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«I documenti saranno presto digitalizzati»

«I documenti saranno presto digitalizzati»

“Per alzata di mano i capi famiglia hanno eletto a sindaco Teofilo Fontana”. Inizia così il primo documento redatto il 26 giugno 1944 dai partigiani che avevano liberato Montefiorino. E nelle...

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“Per alzata di mano i capi famiglia hanno eletto a sindaco Teofilo Fontana”. Inizia così il primo documento redatto il 26 giugno 1944 dai partigiani che avevano liberato Montefiorino. E nelle decine di pagine in carta velina (che permetteva con poca difficoltà alla carta carbone di copiare il testo) c’è di tutto: dalle decisioni sui prezzi del latte, “350 lire al quintale”, a quelle sui cereali, “l’orzo 400 lire al quintale” fino alla definizione del servizio postale, “affidato alla Ditta Pini”. Un patrimonio storico che, come racconta il sindaco Maurizio paladini, «presto verrà digitalizzato grazie all’Istituto per i beni culturali di Bologna. Non tutti i documenti diventeranno digitali ma solo una parte. Per questo, per renderli fruibili, nel luogo dove un tempo era posizionata la biblioteca, creeremo un centro di documentazione». Ma il primo step «sarà quello di dare un ordine alla sequenza degli atti. In questo modo la storia di Montefiorino sarà ben delineata. Negli atti infatti ci sono anche testimonianze dello spostamento della Repubblica da Montefiorino a Farneta e quindi della seconda fase della Repubblica». (an.pe.)

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