Il copia-incolla della Lega divide il Consiglio
Finale. I 5 Stelle “sgamano” il programma. Replica Borgatti: «Inezie e non aspettiamoci complimenti»
FINALE. «Assegnare l’importante ruolo di presidnete del Consiglio alle minoranze sarebbe stato un segno di reale tutela delle opposizioni e perché sarebbe stata la strada maestra per superare il muro contro muro che ha caratterizzato la vita politica finalese degli ultimi anni».
Lo ha scrito ieri Stefano Lugli, segretario regionale del Prc, all’indomani del primo consiglio comunale cui ha partecipato da neoeletto consigliere della Sinistra, non nascondendo qualche emozione». Era forse a lui, per lo stile pacato, l’amore per Finale e l’esperienza politica cui molti si aspettavano venisse assegnato un ruolo di garanzia che negli ultimi anni, con un presidente del Consiglio comunale di professione e schierato sempre e comunque con il Pd, aveva perso smalto.
Lugli come presidente ha proposto invece Mattia Veronesi, artefice dello “scoop” della serata, la scoperta che il programma della Lega Nord era stato in gran parte “copincollato” da tutt’altra realtà, tanto da lasciare intendere la disponibilità per un inceneritore... «Figurarsi, ci hanno negato questo ruolo di garanzia per 50 anni - replica sornione il neo assessore Gianluca Borgatti - non ci sembrava il caso. Quanto al presunto copia e incolla, non vedo tutto questo scandalo. Ovvio che nelle premesse generali ci si ispira a una progettualità comune ad altre realtà. Ma non si tratta del programma specifico per Finale, al più di qualche refuso».
Lugli, ancora ha espresso perplessità per «l’annuncio del sindaco che fra qualche tempo ci sarà una redistribuzione degli incarichi di giunta, con gli inevitabili rallentamenti che ogni cambiamento porta con sè. Ho sollevato anche l’assenza di alcune deleghe importanti come quelle allo sviluppo economico, alla legalità, alla democrazia partecipata e il mancato coraggio nel garantire una piena parità di genere nella giunta», ha detto chiedendo di utilizzare i prossimi 6 mesi per un’operazione di trasparenza e verità sui principali temi al centro del dibattito del nostro Comune».
Questa sera intanto, alle ore 21, il M5S ha convocato i simpatizzanti al Pub Smile di Via Colombarina a Finale per fare il punto della situazione: «Raccoglieremo le vostre istanze da portare all'attenzione dell' Amministrazione Comunale», dice il capogruppo Pavani.
«Bravi anche gli altri ragazzi dell'opposizione, tra cui Mattia Veronesi che ha sbugiardato il sindaco», attacca la segretaria uscente del Pd, Sgarbi, interrompendo l’aplomb della prima ora e complimentandosi con i suoi colleghi di partito.
In maggioranza qualcuno se l’è presa, ma sempre l’assessore Borgatti ha “calmierato” con una delle sue battute: «Con quello che gli abbiamo detto noi negli ultimi cinque anni, non potevamo aspettarci dei complimenti...». (ase)
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