Rissa nel parco finisce con un accoltellato
Nell’area verde a Braida davanti ai volontari. Un immigrato all’ospedale. La rabbia dei frequentatori
Futili motivi. Una classificazione di “scontri” tra esseri umani per la quale ogni tanto, come lunedì sera, qualcuno finisce all’ospedale, stavolta accoltellato. È successo al parco Amico di Braida dove uno sparuto gruppo di immigrati, verso le 20, stava discutendo, all’apparenza senza dissidi e intemperanze.
Poco distante i volontari stavano allestendo una serata di intrattenimento come da programma.
«All’improvviso – ha raccontato uno dei presenti – abbiamo sentito delle urla e gente che si accapigliava e lottava; poi qualcuno è scappato ed è rimasto a terra un giovane immigrato ferito ad un braccio».
È stata chiamata una ambulanza del 118 che ha raggiunto il parco ed ha dapprima medicato sul posto e poi portato al pronto soccorso il malcapitato. Non è grave, ha avuto lsioni in due punti, al braccio e in testa. Sul posto anche gli agenti del commissariato di polizia sassolese, la cui sede peraltro si affaccia proprio sul parco Amico ed a seguire anche una pattuglia della polizia municipale.
Gli agenti hanno iniziato ad interrogare i presenti per capire che cosa fosse successo e cosa avesse scatenato la lite ed avviato le indagini.
Poi si sono susseguiti i commenti sui social. Dove i commenti si sono sprecati, alcuni anche con parole pesanti. “Se non ci rivoltiamo sarà sempre peggio – ha scritto tra gli altri R.R. - non hanno rispetto per la vita umana, sono come i nostri abitanti dei peggio quartieri delle metropoli; noi abbiamo già i nostri da gestire e si continua a riempire le nostre città di gente che non sa fare niente e vive di delinquenza ed espedienti. Nel giro di un anno nelle mie vie c'è stato un cambiamento che non si può nascondere: io aggredita, vecchi e donne aggrediti...».
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