Sit in contro l’inceneritore: assolti i giovani del Guernica
Sono stati tutti assolti dall’accusa di interruzione di pubblico servizio. Si tratta dei dieci giovani manifestanti del Collettivo Guernica che nell’ottobre di tre anni fa manifestarono davanti all’i...
Sono stati tutti assolti dall’accusa di interruzione di pubblico servizio. Si tratta dei dieci giovani manifestanti del Collettivo Guernica che nell’ottobre di tre anni fa manifestarono davanti all’inceneritore di via Cavazza contro il potenziamento dell’inceneritore stesso e per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sul problema delle politiche relative allo smaltimento dei rifiuti. La sera prima del loro sit in con tanto di fumogeni in via Cavazza, venne collocato un catenaccio sul portone d’accesso alla struttura e accanto fu posizionato uno striscione molto eloquente: “O lo chiudete o lo blocchiamo noi”.
L’indomani ci fu la manifestazione presidiata anche dalle forze dell’ordine. L’accusa ha sostenuto che i giovani con la loro presenza interruppero un pubblico esercizio, impedendo inizialmente il transito ad alcuni camion che dovevano entrare in zona. Ieri dunque si è svolto il processo a carico di una decina di manifestanti i quali, difesi dall’avvocato Tatiana Boni, sono stati tutti assolti.
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