Le case dell’arte e musica saranno riassegnate
FIORANO. La Casette dell'arte Sassi e Guastalla dovranno essere riassegnate con un nuovo atto per i prossimi cinque anni. Resteranno comunque dedicate alle associazioni del territorio che svolgono...
FIORANO. La Casette dell'arte Sassi e Guastalla dovranno essere riassegnate con un nuovo atto per i prossimi cinque anni. Resteranno comunque dedicate alle associazioni del territorio che svolgono attività culturali e ricreative e quindi con ogni probabilità resteranno alle associazioni che le gestiscono attualmente: Arte e cultura per la Casa dell'arte Vittorio Guastalla; Gs Libertas e Gioventù musicale per la Casa della musica Claudio Sassi.
La differenza sta per esempio nel pagamento delle utenze, che verranno disposte a carico di una sola associazione capofila, individuata fra chi farà richiesta nell'avviso pubblico di prossima pubblicazione, la quale, se gli spazi saranno poi condivisi da più soggetti (come nel caso appunto della Casa della musica) si farà autonomamente rimborsare dagli altri utilizzatori. L'avviso che verrà pubblicato dalla giunta serve comunque in particolare a ufficializzare una situazione di fatto. Si fa infatti riferimento ad “atti precedenti” non ben definiti che hanno portato all'assegnazione di questi spazi in convenzione, ma manca una miglior formalizzazione della presenza di questi soggetti nei due immobili comunali, restaurati e resi pubblici ormai più di vent'anni fa. La prossima convenzione avrà invece durata quinquennale e sarà poi da riconfermare ulteriormente. E resta comunque la possibilità che con un avviso pubblico anche altri gruppi chiedano e rivendichino la possibilità di usufruire delle due casette, anche se è noto e risaputo da sempre che in questi due stabili si tengono da una parte mostre e corsi di pittura e incontri d'arte, dall'altra scuola di danza e corsi di strumento musicale. L'avviso richiede infatti un progetto finalizzato a realizzare sul territorio l'affermazione del diritto alla cultura, alle scelte educative, allo studio, alla formazione permanente. Per chi otterrà la concessione all'uso delle due case per i prossimi cinque anni, il canone di affitto sarà gratuito, ma utenze a carico.
Gabriele Bassanetti
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