«Rischio inquinamento nei nostri canali» Per Me Modena chiede chiarezza al Comune
Come stanno i canali interrati e in generale i canali del modenese? «Siamo preoccupati dopo la recente relazione di Ispra sulla qualità dell'acqua modenese, in cui si fa riferimento ad un eccessivo...
Come stanno i canali interrati e in generale i canali del modenese? «Siamo preoccupati dopo la recente relazione di Ispra sulla qualità dell'acqua modenese, in cui si fa riferimento ad un eccessivo utilizzo di antidiserbanti, erbicidi vari e, non da meno, anche all'utilizzo di glifosato, un erbicida di ampio spettro». Lo segnala a Modena il gruppo consiliare di minoranza «Per me Modena», chiedendo chiarezza sul tema alla giunta Muzzarelli. Il consigliere comunale Marco Chincarini (nella foto) ricorda che, a marzo dello scorso anno, l'agenzia internazionale per la ricerca sul cancro aveva classificato il glifosato come «probabilmente cancerogeno» per l'uomo. L'autorità europea per la sicurezza alimentare, nel novembre 2015, lo ha definito invece come «probabilmente non cancerogeno»: in base a ciò, il 29 giugno scorso la commissione ambiente dell'Ue ne ha «rinnovato la possibilità di usarlo per altri 18 mesi, rispetto alla scadenza del 30 giugno». Così, conclude «Per me Modena» rivolto alla giunta: «Visto che la vigilanza delle acque di superficie e sotterranea è di competenza di diversi enti tra i quali il Comune di Modena, l'Usl e Arpae, sarebbe interessante sapere dal sindaco o dall’assessore di riferimento, meglio ancora da chi ha competenze specifiche in merito, quanti sono i canali ancora attivi nell'area comunale; e se esiste una mappatura dettagliata, aggiornata e condivisa con gli enti interessati».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
