Check in, benvenuti al Sud
Lo scorso anno, con i primi di gennaio, mi sono recata a Napoli per svago. Prima della partenza mi sembrava di rivivere alcune scene del film con Claudio Bisio, Benvenuti al Sud. Gli amici e parenti mi dicevano: ma tu sei matta! Vedrai, alla stazione arriveranno in 1000 per portarti la valigia, per proporti un taxi. E poi: è una città pericolosa, non prendere la metro...ed altre cose del genere. Ammetto che alcuni scherzavano, ma altri erano seri...ed io mi ero un po' spaventata. Allora ho contattato un mio ex-collega, una persona speciale, un napoletano di fede juventina (sportivamente parlando, una mosca bianca), Ciro. E gli ho chiesto un parere. Mi ha detto che in quei giorni era giù anche lui, di stare tranquilla, che mi avrebbe accompagnato in giro per la città e che molte delle notizie che ci giungono di Napoli sono gonfiate a dismisura. Così, rasserenata dalla nostra chiaccherata, sono partita. Dalla mia esperienza vi posso dire che Napoli è una città stupenda. Nessuno mi ha importunato alla stazione e ho preso la metro senza problemi. Tra l’altro ricordo che la linea 1 ha fermate artisticamente splendide, una delle quali, Toledo, è stata eletta la più bella d'Europa. L'ho trovata un po' sporca, come tante altre città italiane ed estere che abbiano appena festeggiato il capodanno e ho visto solo 1 volta due caricati in motorino senza casco. Sono andata a pranzo nei quartieri spagnoli dove si spende poco e si mangia bene. Ho raggiunto punti della città un po' sperduti grazie all'aiuto di giovani del posto, ho conosciuto persone che mi hanno dato suggerimenti su come muovermi in città. Grazie a Ciro ho visitato una parte del quartiere Posillipo, la zona benestante (ma davvero benestante, il quartiere ZetaDue di Modena non reggerebbe il confronto) con ville da sogno a picco sul mare. Siamo andati alla finestrella di Marechiaro, uno dei punti sulla costa più suggestivi della città. Ho trovato una Napoli con tanti giovani consapevoli della ricchezza del proprio patrimonio artistico. E quindi? Tutto il contrario delle informazioni che spesso ci giungono. Certo, le zone malfamate ci sono, come la baraccopoli fuori dalla città, andando verso Ercolano, ma quale grande città europea non ha i suoi difetti? Anche Modena nel suo piccolo ha zone migliori e zone peggiori. Basta avere alcune accortezze. Le regole sono sempre quelle, e valgono in tutti i luoghi del mondo. Di seguito giusto due suggerimenti. Raggiungete Napoli in treno, è comodo e veloce. Non perdetevi San Gregorio Armeno e Spaccanapoli, una vista della città dall’alto di Castel Sant’Elmo ed il lungomare vicino a Castel dell’Ovo. Il resto lo lascio scoprire a voi.
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