Tanti furti di biciclette alle Fs ma pochi usano le “gabbie”
A oltre due mesi dall’inaugurazione delle gabbie per il deposito bici in via Dalla Chiesa a lato della stazione ferroviaria, i complessivi 60 posti-bici disponibili spesso risultano semivuoti. Le...
A oltre due mesi dall’inaugurazione delle gabbie per il deposito bici in via Dalla Chiesa a lato della stazione ferroviaria, i complessivi 60 posti-bici disponibili spesso risultano semivuoti.
Le strutture, che rimangono aperte tutto l'anno 24 ore su 24, ed accessibili grazie ad una chiave codificata concessa previa iscrizione e pagamento di una cauzione, sono state allestite con l'intenzione di arginare il problema di furti e danneggiamenti dei velocipedi.
Abbiamo chiesto ad alcuni pendolari che frequentano regolarmente la stazione di Carpi se usufruiscono delle gabbie, e cosa ne pensano in generale della viabilità automobilistica su viale Dallai, recentemente ridisegnata con l'attivazione di un sistema semaforico in parte a richiesta e in parte automatico sul piazzale della stazione ferroviaria, e della pista ciclo-pedonale che la congiunge al centro storico.
Giorgia Sgarbi che ogni giorno da settembre a giugno prende il treno per recarsi all'Istituto d'Arte Venturi: «Non uso il deposito bici, perché sinceramente devo ancora capire come funzioni, le modalità di utilizzo non mi sembrano chiare. I veri problemi restano i treni poco puntuali e cancellati senza preavviso».
Giulia Pederzoli che da due anni compie la tratta Carpi-Modena in treno per recarsi alla Facoltà di Medicina e Chirurgia: «Apprezzo la ciclabile, mentre credo che i semafori fossero evitabili perché creano code molto lunghe che prima non si formavano. In generale il servizio Fs per Modena potrebbe essere migliorato».
Enrico Tarantini che è iscritto alla facoltà di Lettere a Bologna: «Non sapevo che esistessero i depositi protetti per bici in stazione. Non sono stati pubblicizzati a sufficienza».
L'assessore Cesare Galantini dal canto suo commenta: «in merito ai depositi protetti per biciclette realizzati presso la stazione delle Ferrovie dello Stato devo esprimere soddisfazione. Ad oggi siamo a 37 iscritti al servizio su 60 posti. Ritengo che il servizio dei depositi protetti per biciclette sia una risposta concreta ed efficace al problema dei furti di biciclette. Anche la collocazione presso la stazione Fs è strategica in quanto rappresenta il fulcro della mobilità alternativa e intermodale a Carpi, presso la quale il cittadino trova anche le linee extraurbane di Seta, le 4 linee urbane di Arianna, il servizio "centro in bici" e i taxi. Per ora - conclude l’assessore Galantini - non abbiamo in progetto altri depositi in stazione, ma credo che serva realizzare una rete di depositi protetti dislocati nella città, a tutela di chi utilizza le due ruote per spostarsi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
