A Ergastolo il regno del Paintball
Due 20enni hanno creato un camp dove praticare il divertente sport
SPILAMBERTO. Da poche settimane è nato lo Spilla Paintball, una nuova realtà che ha preso vita grazie all’impegno di due giovani spilambertesi con il supporto del Csi provinciale, di tanti amici e qualche sponsor. Ma di cosa si tratta? Il paintball è uno sport che ha avuto una grande espansione negli ultimi anni in cui i giocatori in campo competono, singolarmente o in squadre, per “eliminare” l’avversario colpendolo con delle palline riempite di vernice colorata dette paintballs. Queste vengono sparate mediante appositi fucili ad aria compressa chiamati marker o marcatori. Data l’elevata velocità d’impatto delle paintballs, la capsula esterna si rompe al contatto con l’obiettivo, rilasciando così il contenuto sulla tuta dell’avversario. Una volta contrassegnato da una paintball un giocatore è eliminato e per rientrare deve attendere un tempo prestabilito o l’inizio della partita successiva. Una disciplina nata negli Usa negli anni ’80, che ora conta milioni di praticanti in tutto il mondo. L’idea è venuta a due ragazzi poco più che ventenni di Spilamberto, Andrea Toni e Alberto Vaccari, che hanno dato vita all’omonima Asd affiliata al Csi, aprendo nelle scorse settimane il campo di gioco a Ergastolo di Spilamberto. Gli oltre cento iscritti nel primo mese sono un primo segnale della positiva accoglienza che ha già ricevuto questa novità. Per tutte le informazioni su Spilla Paintball è possibile visitare spillapaintball.it. (df)
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