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Cani, grande passione e anche scelta di vita: «Istruttori per sempre»

Cani, grande passione e anche scelta di vita: «Istruttori per sempre»

A Campogalliano Daniele Montorsi ed Elena Vaccari hanno creato una scuola per addestrare i proprietari

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CAMPOGALLIANO. «Ho sempre avuto la passione per i cani ma per vari motivi non ho mai avuto la possibilità di averne, fino a quando, finalmente, non sono arrivati Momo e Tala. Momo è uno splendido meticcio lupoide che ho adottato da un'associazione di volontariato salentina. Avendo avuto un passato burrascoso, sin da piccolo ha dimostrato grande energia ma altrettanto grande diffidenza nei confronti del mondo che lo circondava. Con tanta pazienza e grazie alla sua grande capacità di apprendimento, ho cominciato ad interessarmi alle tecniche di rieducazione ed addestramento e, vedendone gli ottimi risultati, ho così in seguito deciso di intraprendere questa strada. Tala invece è un cane lupo cecoslovacco, un concentrato di energia, legatissima a Momo».

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Daniele Montorsi insieme ad Elena Vaccari ha fondato nel 2015 a Campogalliano la Scuola Cinofila Modenese, che si rivolge sia ai proprietari che vogliono imparare a convivere serenamente con il proprio cane, sia ai più esperti conduttori che vogliono affinare le proprie tecniche di addestramento ed imparare nuove possibilità di collaborazione con il proprio cane, che agli educatori ed addestratori professionisti con corsi di aggiornamento o stage pratici di discipline sportive cinofile.

«Entrambi i miei cani - racconta Daniele - mi affiancano nel lavoro di educazione e addestramento». Anche Elena fin da piccola ha avuto la passione del cane e pur amandoli tutti, il bassotto occupa sicuramente un posto speciale nel suo cuore: «Prima di acquistare la mia prima esemplare, Dafne, avevo un bellissimo pastore tedesco. Purtroppo si è ammalato troppo presto lasciandomi un grande vuoto. Per non fare confronti e paragoni ho deciso di cercare un cane che potesse sorprendermi e divertirmi tanto quanto aveva fatto lui. Questo cane l'ho individuato nel bassotto, un cane particolarmente versatile, adatto alle lunghe passeggiate alpine, all'attività venatoria, ai giochi con i bimbi».

La scuola sorge in un complesso rurale in piena campagna. All’interno c’è un campo attrezzato per ospitare stage, corsi e varie iniziative sulle diverse discipline cinofile. All'interno di una struttura coperta di circa 100mq vengono svolte le lezioni teoriche tenute da docenti specializzati.

«Seguiamo - conclude Daniele - anche casi di cani con particolari difficoltà, come aggressività o eccessiva diffidenza. Una cosa che ci entusiasma sempre molto è vedere come, col passare delle settimane, ogni volta che i cani tornano a scuola scendono dalle macchine sempre più in fretta e si lanciano verso il campo d’addestramento».

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