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Fumava spinelli in ospedale a Modena: in trappola

Fumava spinelli in ospedale a Modena: in trappola

Era un po’ che il pregiudicato veniva tenuto d’occhio: il blitz scattato quando la sua compagna è arrivata coi rifornimenti

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MODENA. L’agente aveva già creato una rete e bisognava aspettare soltanto il momento giusto per prenderlo in trappola, quando cioè sarebbero arrivati i rifornimenti, quegli spinelli che lui, un pregiudicato da un po’ di tempo ricoverato in Ortopedia a Baggiovara, con molta nonchalance si fumava nella sua stanza, inframezzandoli a sigarette normali Non era certo uno spinello terapeutico quello che veniva fumato di giorno, a volte di notte e che ammorbava la stanza. A forza di episodi, di “odori” e di sospetti, il caso era diventato pressoché “conclamato” e bisognava aspettare il momento giusto per intervenire. Ovvero arrivare nella stanza del malato trovando la marijuana all’interno, o addosso a lui, o vicino al letto o nella borsa della compagna che frequentemente veniva a trovarlo e, come si presumeva, a rifornirlo.

Tutto pronto, poi Bruno Fontana, la vedetta di Baggiovara, l’agente che opera al posto di polizia dell’ospedale, sviene improvvisamente e viene operato d’urgenza. Un attacco, appendicite acuta, ormai peritonite: il poliziotto, per anni a capo del sindacato Siulp, supera anche questa avversità. Dopo l’intervento chirurgico è in convalescenza, a letto, in ospedale. Ma è pur sempre nel “suo” ospedale: anche se non può aggirarsi è come che sia sempre alla consolle e voleva ancora essere attivo, non voleva mollare l’operazione che aveva architettato con la vigilanza. E così è stato. L’altro giorno nella stanza del “fumatore”, il pregiudicato modenese L. D. di 35 anni arriva la sua compagna N.P., 34 anni, pure lei nota alle forze dell’ordine. È il momento che tutti aspettavano: i vigilantes, gli uomini del servizio di sorveglianza che lavorano a stretto contato con Bruno Fontana lo avvisano della visita e il poliziotto fa scattare il suo cellulare, chiama gli agenti della Volante affinché venga compiuto il blitz. Così avviene, il 35enne viene sorpreso, vicino al pappagallo c’è uno spinello confezionato, nella borsa della compagna altre dosi di marijuana. L.D. è stato segnalato per la violazione amministrativa dell'uso di sostanze stupefacenti, mentre la compagna è stata indagata per detenzione illecita di marijuana.

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