Gazzetta di Modena

Modena

I 5 Stelle come a Roma: «Sassuolo, si può fare»

di Andrea Gilioli
I 5 Stelle come a Roma: «Sassuolo, si può fare»

A due anni dall’ingresso in consiglio comunale i pentastellati guardano al futuro «Pronti a governare: la gente è entusiasta del nostro lavoro all’opposizione»

2 MINUTI DI LETTURA





«Siamo pronti a governare Sassuolo»: con queste decise parole i 5 Stelle commentano i loro primi due anni e mezzo in consiglio comunale, anche e soprattutto alla luce degli ottimi risultati ottenuti dal Movimento nelle ultime elezioni amministrative, con la conquista di Roma e Torino.

«Sul risultato delle amministrative sassolesi del 2014 – spiega il capogruppo Erio Huller – non abbiamo rimpianti, poiché il risultato che ottenemmo era in linea con quello del Movimento in altri Comuni, anche se più basso di quello ottenuto alle contemporanee europee: ma lì non c’erano le civiche e anche la situazione politica era diversa, con la destra forte e l’elettorato scettico dato che era la prima volta che ci presentavamo alle elezioni. In questi due anni crediamo che la gente però abbia capito, nonostante gli attacchi a livello nazionale continuino, che siamo una forza che non vuole solo distruggere, ma che ha tutte le capacità per governare e farlo bene».

Dello stesso avviso anche l’altro consigliere pentastellato: «In questi due anni in opposizione – commenta Silvano Rutigliano – abbiamo imparato tantissime cose, grazie al grande staff di esperti e professionisti che ci supportano e che ci hanno aiutato a comprendere le dinamiche amministrative e a sostenere le nostre battaglie, con le quali per oltre un anno abbiamo di fatto dettato l’agenda politica della città. Non abbiamo portato avanti idee per farci vedere, ma ordini del giorno concreti e interrogazioni puntuali finalizzate a fare chiarezza sulle tante vicende poco chiare del passato». Se si andasse a votare oggi i grillini sassolesi si dicono certi di arrivare al ballottaggio. «Lo vediamo – continua Huller - dalle parole della gente che ci incontra per strada: è sempre di più ed è sempre più entusiasta del nostro lavoro in opposizione, del nostro raccontare le cose che l’amministrazione tiene in ombra per interesse di parte. Tante persone nuove, poi, partecipano ai nostri incontri e stiamo dimostrando di essere professionali e preparati. Non siamo populisti e demagogici e anche i contatti con blog di Beppe Grillo, argomento cui il Movimento viene spesso attaccato, non sono affatto come li si descrive. Noi dal blog abbiamo avuto la certificazione e poi non ci sono stati altri contatti». Sulla questione dei rapporti con il Movimento nazionale Rutigliano commenta con una battuta: «Non abbiamo il microchip e anche il rapporto con i parlamentari è su nostra iniziativa: non sono i nostri controllori ma i nostri referenti alla Camera e al Senato, a cui proponiamo idee e progetti che riteniamo utili per la nostra città e il nostro distretto. Personalmente in questi anni ho imparato moltissimo e sarebbe bello mettere queste conoscenze a servizio della città».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google