Immobili sequestrati ai mafiosi infiltrati M5S: «Fuori i nomi»
FORMIGINE. Chiarezza «sulla preoccupante presenza di organizzazioni mafiose nel nostro territorio». La chiede a Formigine il Movimento 5 stelle. Anche dopo alcune segnalazioni ricevute da diversi...
FORMIGINE. Chiarezza «sulla preoccupante presenza di organizzazioni mafiose nel nostro territorio». La chiede a Formigine il Movimento 5 stelle. Anche dopo alcune segnalazioni ricevute da diversi formiginesi, segnala il capogruppo locale M5s Rocco Cipriano, starebbe emergendo in città un «preoccupante quadro» relativo ad imprese e patrimoni legati al malaffare.
In questo senso sarebbe arrivata direttamente al Movimento anche una “conferma” da parte del sindaco Maria Costi, «dell’avvenuto sequestro di quattro patrimoni confiscati alla mafia» nel territorio comunale.
Incalza quindi Cipriano: «Considerando che i cittadini si aspettano di essere tempestivamente informati sulle attività rilevate su Formigine, e che un patrimonio confiscato sia prontamente destinato ad un logico e necessario riutilizzo pubblico o sociale, abbiamo presentato un’interpellanza in merito per avere informazioni certe».
I 5 stelle vogliono sapere “esattamente” di che cosa sono accusati i soggetti a cui sono stati confiscati i beni, se si tratta di persone fisiche o aziende, e in quest’ultimo caso, eventualmente, di quale natura sociale o cooperativa.
Cipriano chiede inoltre se, a fronte di quanto emerso, l’amministrazione comunale abbia intenzione di introdurre «una modifica nei nostri regolamenti con l’introduzione di specifiche ed ulteriori forme di controllo, oltre a quella previste dalla normativa antimafia nazionale o regionale per gli appalti o forniture o attività amministrative di selezione o di negoziazione o affidamento di servizi, anche temporanei, o manifestazione di interesse».
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