In via Wiligelmo la conta dei danni per migliaia di euro
Partite le richieste di risarcimento nei confronti di Hera Chi chiede informazioni alla multiutility teme tempi lunghi
«Speriamo di ripartire a settembre». Il giorno dopo l’allagamento è tempo di bilanci in via Wiligelmo.
L’acqua è già stata asciugata quasi del tutto dalle strade. Sul posto lavora una squadra di tecnici Hera. Sono stati in azione anche nella notte tra giovedì e ieri pur di sostituire la tubatura di mezzo metro di diametro scoppiata giovedì mattina. È successo davanti al numero civico 18, sede del Negozio Immobiliare.
A pochi mesi dalla prima inaugurazione ne servirà una seconda e la richiesta d’indennizzo si profila consistente.
«Ho già dato mandato al legale - assicura il titolare Andrea Buscio - per andare avanti con la pratica». Mentre parla l’uomo indica una porta staccata. «È da sostituire», spiega l’intervistato. All’interno si trovano computer e altri oggetti danneggiati. Andrea conta sulla solidarietà di amici per riprendere quanto prima.
«Mi avevano detto che in zona c’erano problemi con le tubature - riprende il titolare - ma mi avevano riferito di piccoli episodi più distanti e legati alla pioggia. Non mi sarei di certo mai atteso niente del genere». La conta dei danni è incompleta, i tempi di attesa potrebbero essere lunghi, saranno diverse decine di migliaia di euro.
«Speriamo di ripartire a settembre - assicura Andrea - ma dovremo lavorare tutto luglio e tutto agosto, in cui si fa spesso più fatica. Speriamo di rimettere tutto a posto».
Lo stesso hanno fatto i residenti che abitano nelle vicinanze, poco prima dell’incrocio con le vie della Pace e Sassi. I loro garage sono stati toccati dal flusso.
«Non abbiamo avuto danni - riconosce Sergio Vaccari - ma è stato più il fastidio che n’è derivato. Con mia moglie abbiamo dovuto tirare su la bocchetta per far defluire l’acqua. Tutti gli anni è la stessa storia o con il gas o con l’acqua».
Davanti alle saracinesche abbassate dei garage non ci sono pile di oggetti ma il disagio è palpabile.
«L’acqua corrente era tornata in casa - aggiunge Eugenio Nicoletti - poi è andata di nuovo via». Da Hera informano di aver allacciato tutte le utenze e che può essere un caso isolato.
Per ogni evenienza sono stati disposti controlli. L’ironia
continua a essere una difesa. «È stata una sorpresa - rivela Dario Durvilli - ma non abbiamo avuto nessun danno».
«Siamo stati per tre ore senz’acqua - riprende un residente - ma non abbiamo avuto nessun problema. Gli unici sono stati nel negozio dove sono arrivati almeno sessanta centimetri d’acqua». Le altre attività commerciali non lamentano danni materiali, ma un minor numero di clienti.
«Siamo rimasti aperti - garantisce il titolare del Target - ma c’è stato chi ha preferito rinunciare a venire da noi pur di non fare un giro più largo». Nessun problema strutturale anche nell’erboristeria e nel forno. «Siamo restati un po’ senz’acqua», aggiunge Anna Feola. «Accadeva spesso in via Sassi - rivela un abitante di via Padova - ma lì sembra che abbiano risolto». Intanto, Hera ha garantito che la situazione da oggi tornerà alla normalità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
