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Modena, la piaga dei furti: «Ladri in casa di notte con spray narcotizzante»

di Stefano Totaro
Modena, la piaga dei furti: «Ladri in casa di notte con spray narcotizzante»

Via Emilio Po: «Io e mio marito svegliati col mal di testa, occhi e gola in fiamme Anche il cane era messo male». I banditi si sono arrampicati sino alla finestra

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«Sono dovuta andare dal medico, per una cura, per capire cosa dovessi fare. Ho fatto fatica ad alzarmi e poi per tutto il giorno ho avuto mal di testa, il cosiddetto “cerchione”. E poi bruciore agli occhi, alla gola, mi faceva male a deglutire, era tutta infiammata. Era stato uno spray narcotizzante, qualcosa che mi hanno spruzzato i ladri. Il medico ha detto di prendere qualcosa per il mal di testa e comunque di aspettare perché l’intossicazione sarebbe andata via piano piano...».

Ladri acrobati e probabilmente con uno spray narcotizzante o qualcosa di simile, in azione l’altra notte in via Emilio Po, in una abitazione al primo piano il cui retro dà su via Scacciera.

La signora, 65 anni, che dormiva con il marito pure lui alzatosi piuttosto frastornato, con male agli occhi e alla gola, racconta: «Mi ero svegliata verso le 3, per bere qualcosa e poi sono tornata a letto. Mi sono rigirata un po’ poi sono piombata in un sonno profondo sino alla mattina, alle 7. Ricordo, col senno del poi, che sentivo dei rumori, ma molto lontano, ho pensato fossero quelli che venivano dalla vicina birreria, anche se era davvero troppo tardi. Mio marito si è alzato e non trovava più il portafoglio, io allora ho girato per casa e ho trovato la mia borsa, che avevo lasciato in un altro posto, in cucina, svuotata, con la mia roba per terra».

«Abbiamo capito che erano entrati i ladri, ed erano venuti anche in camera da letto. Sono penetrati dalla finestra sul retro, la zona che dà su via Scacciera, che è meno illuminata: c’erano due vasetti sul davanzale e li ho trovati per terra. Ho guardato anche fuori: sul muro c’erano le pedate, i segni di qualcuno che si era arrampicato sino a raggiungere la nostra finestra».

«Anche il nostro cane deve essere stato stordito - spiega la signora - era strano, stanco, non ha abbaiato per tutto il giorno, come quella volta che ebbe un trauma con un estraneo. Ho parlato con le forze dell’ordine e mi hanno riferito, come confermato poi dal vicinato, che in queste notti i ladri, con la stessa dinamica, erano stati anche in via Piazza, qui vicino. Questa è una zona di spacciatori, da tempo c’è via vai di bici, di galoppini. Una signora anziana che si è alzata di notte ha visto due che si aggiravano e poi un’auto che ha lampeggiato come per avvisarli di andare via. A noi hanno rubato pochi soldi, non è quello, è il sentirsi violati in casa, feriti nella propria intimità, non essere sicuri. Abbiamo chiamato l’amministratore, con ogni probabilità metteremo tutti delle grate alle finestre, sempre che questo possa bastare».

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