Ragazza disabile cerca una casa vicino all’ospedale
Una setticemia che precipita in una paralisi costringendola sulla carrozzina, con le capacità motorie ridotte del 90%. E poi un tumore, da cui sinora è sopravvissuta miracolosamente dopo un pesante...
Una setticemia che precipita in una paralisi costringendola sulla carrozzina, con le capacità motorie ridotte del 90%. E poi un tumore, da cui sinora è sopravvissuta miracolosamente dopo un pesante intervento chirurgico. Infine il ricovero d’urgenza, poco tempo, per un’improvviso aggravarsi di quella che potrebbe essere un’altra setticemia. Oggi Maria (il suo nome è di fantasia) conta i giorni che passano, tra angoscia e ansia, anche se i genitori stanno facendo di tutto per aiutarla. «Non sappiamo più che fare - dice la madre - Abitiamo al secondo piano in un condominio di un paese in provincia di Modena. Mio marito è in pensione dopo una vita di lavoro e con quello che prende riusciamo a pagarci il mutuo. Il mio stipendio è quello che è, visto che faccio le pulizie e comunque i soldi servono sempre per comprare le tante cose che servono a nostra figlia e che l’Ausl non passa. Avrebbe bisogno di un materassino antidecubito, ad esempio, ma costa 700 euro e per l’assistenza sociale figuriamo come proprietari di case. La nostra casa è in vendita, ne cerchiamo una a Modena a un prezzo accettabile vicino al Policlinico. Qualcuno può darci una mano?»
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