Tamponamento sull’A22: muore camionista 54enne
Il conducente non ha notato la fila ferma e si è schiantato contro un altro Tir Autostrada semiparalizzata per due ore. Sul posto Polizia e vigili del fuoco
Tamponamento a tre ieri pomeriggio verso le 13 sull’Autobrennero tra il casello di Carpi e quello di Campogalliano.
Nell’incidente è morto un camionista albanese residente in provincia di Piacenza, di 54 anni. Ecco come sono andate le cose secondo una prima sommaria ricostruzione. Un primo camion ha rallentato per accodarsi alla fila che si era formata in direzione sud; dietro di lui l’altro camion il cui conducente, forse distratto, non si è accorto che i mezzi erano fermi e si è schiantato ad alta velocità contro l’altro mezzo pesante. Dalla foto a fianco si nota quanto tremendo è stato l’impatto: la cabina è rimasta completamente schiacciata e per il camionista non c’è stata speranza di salvezza. Un terzo mezzo, una vettura, è rimasta coinvolta nello scontro. Anche questo conducente non stava mantenendo la distanza di sicurezza e si è schiantato contro il camion. Nè lui, nè l’autista del camion tamponato hanno riportato ferite gravi.
Sul posto sono intervenuti il 118, la polizia stradale Modena Nord e i vigili del fuoco. L'autotrasportatore albanese, come detto, è rimasto incastrato nell'abitacolo ed è deceduto poco dopo lo schianto. Il tratto autostradale tra Carpi e Campogalliano è rimasto chiuso per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi. Si sono formate lunghe code in direzione di Modena. Solo verso le 14.50 entrambe le carreggiate sono state riaperte al traffico. Insomma sono state due ore di sofferenza per gli automobilisti in fila, in attesa che i vigili del fuoco liberassero le carreggiate. Interessante sapere quali sono le principali fonti di distrazione per gli automobilisti. Al primo posto alcol e droga, poi guida aggressiva e velocità. Al quarto posto il telefonino. Si tratta di uno studio pubblicato di recente su Proceeding of the National Academy of Sciences della Virginia Tech che analizza e stila una classifica delle attività che maggiormente espongono al rischio di incidente stradale mentre si è alla guida. E lancia pure un allarme: i teenager di oggi saranno guidatori molto distratti e ad elevato rischio di incidenti stradali. Anche se si tratta di uno studio americano è facile capire che anche dalle nostre parti le cose non vanno molto meglio.
Chi controlla le strade dovrebbe essere molto più severo con chi viene colto al telefono mentre guida.
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