Al Khair, festa di fine Ramadan dopo polemiche
CAMPOSANTO. Nonostante lo striscione di protesta di Forza Nuova, “A Dacca muoiono qui festeggiano”, apparso giovedì notte in paese e prelevato dai carabinieri, la tanto discussa “Festa di fine...
CAMPOSANTO. Nonostante lo striscione di protesta di Forza Nuova, “A Dacca muoiono qui festeggiano”, apparso giovedì notte in paese e prelevato dai carabinieri, la tanto discussa “Festa di fine Ramadan” dell’associazione Al-Khair, si è regolarmente tenuta in via Roma venerdì sera durante la fiera. Le polemiche erano nate in seguito all’attentato di Dacca, verso il quale l’Al-Khair non aveva espresso pubblica condanna. Ne’ tanto meno, come accaduto a Finale, portato ad un rinvio della festa da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco Baldini infatti, aveva rassicurato tutti con un «chiederò loro di tenere un basso profilo». Un basso profilo che - evidentemente per sedare le polemiche - l’Al-Khair ha interpretato esponendo un cartello di condanna agli attentati: “Il terrorismo non ha religione, non ha terreno”. Questo lo striscione apparso ieri sera sul gazebo a loro concesso per la festa in via Roma. Forza Nuova ha invece optato per una protesta blanda, ridotta però... a brandelli. Diversi esponenti infatti, si sono trovati venerdì sera a casa di uno di loro che vive in paese, esponendo un cartello che citava il Vangelo. Striscione che è stato però strappato e fatto a pezzi da ignoti .
Valentina Corsini
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