Attivato il piano per proteggere gli anziani
Via al monitoraggio e numero verde, che facilita l’attivazione di medici e servizi, fornisce informazioni
“Estate sicura”. È il piano attivato dal Comune e dall’Ausl per salvaguardare le persone più a rischio dagli effetti del solleone. Gli anelli più deboli della catena sono le persone anziane e i bambini. Il primo strumento messo a disposizione è un numero verde (800 493797).
Attivo fino a domenica 11 settembre, offrirà servizi per le emergenze, attivando se necessario il pronto intervento. Dall’altro lato della cornetta persone che potranno portare accoglienza e ascolto a chi soffre a causa dell’isolamento; inoltre, potranno attivare servizi sociali o sanitari; potranno fornire informazioni su servizi e farmacie. Il settore Politiche sociali ha collaborato con il dipartimento di Cure primarie dell’Ausl, associazioni e gruppi di volontariato. Il gruppo ha tracciato anche una mappa degli over 75 che vivono o soli o con altri coetanei e senza figli residenti in città. Dopo la redazione, l’elenco è stato distribuito ai medici di medicina generale. Questi ultimi dovranno informare delle situazioni a rischio i sostituti. È stato disposto anche un monitoraggio settimanale degli accessi al pronto soccorso. Se si verificano situazioni di particolare disagio alle temperature elevate sono allertati medici di base, centri diurni e strutture per anziani. Per i casi di emergenza è stata strutturata un’unità di crisi distrettuale. Ne fanno parte i dipartimenti Cure primarie e Sanità pubblica, il settore comunale Politiche sociali, i medici di medicina generale e la Protezione Civile. A loro il compito di attivare servizi in caso di allarme. Qualche esempio? Punti climatizzati in cui accogliere le persone in difficoltà; l’organizzazione dei trasporti con cui condurle; il monitoraggio delle situazioni più a rischio; l’accoglienza temporanea di alcuni anziani in strutture già individuate, previa ordinanza. Previste ulteriori azioni da soggiorni marini a Pinarella di Cervia a piani informativi per i cittadini e per le collaboratrici familiari. Le associazioni di volontariato, inoltre, propongono attività di socializzazione e di stimolo organizzate nei centri territoriali e nei centri aggregativi. Le buone pratiche non cambiano. Evitare esposizioni dirette al sole e assunzione di alcolici o di bevande ghiacciate; pasti leggeri e imposte chiuse nelle ore più calde. Limitare l’uso di fornelli e forno e lavarsi con acqua tiepida; non indirizzare i ventilatori sul corpo e non assumere integratori senza parere medico. Passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata. Le persone anziane è bene che non siano sole e che abbiano a portata di mano numeri telefonici utili. In caso di malessere, chiamare il medico. Non uscire nelle ore più calde, bere almeno due litri d’acqua al giorno. Fanno bene la frutta e la verdura, ma anche gli indumenti leggeri e di colore chiaro. (g.f.)
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