PARLIAMOCI Il Festival della Filosofia e "Agonisti a parole"
Un po’ casuale, un po’ curioso che il Festival Filosofia nell’anno in cui sceglie l’Agonismo come tema della sua rassegna corale perda una parte consistente dei finanziamenti su...
Un po’ casuale, un po’ curioso che il Festival Filosofia nell’anno in cui sceglie l’Agonismo come tema della sua rassegna corale perda una parte consistente dei finanziamenti su cui si regge: quelli della Camera di Commercio. Agonismo, sfida, competizione, voglia di emergere e progredire: e proprio in quel momento, anche se in realtà già da un po’, a Modena (o almeno a un ente che ne rappresenta le categorie produttive) viene il braccino cortissimo...
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Sull’utilizzo, la dispensazione dei contributi alle varie manifestazioni sul territorio, sulla scelta di quali tra le diverse iniziative (e non parliamo solo di kermesse o avvenimenti pubblici) sostenere il discorso sarebbe infinito: però va in qualche modo affrontato prima o poi, anche da Modena. Perché, pur in un passaggio delicato come quello che sta attraversando la Camera di Commercio senza presidente (anche se è di mesi fa la lettera con cui veniva annunciato il taglio ai contributi e il futuro totale stop), se il Festival Filosofia non riesce più a essere tra le priorità a cui garantire aiuto, bisogna motivarlo.
E non tanto perché a chiudere il portafoglio (vuoto, svuotato forse?) è l’espressione delle attività economiche che dal Festival possono trarre il beneficio più diretto e tangibile: il valore del Festival è altro che il Pil indotto su città e provincia. Costa il Festival, sì: molto, anche per la scelta di mantenere gratuito ogni appuntamento. Ma è quell’investimento sul sapere, sulla conoscenza, sull’innovazione (anche quella immaginabile o generabile da un pensiero collettivo) che le parti più avvedute della società chiedono ripetutamente, a chi governa in primo luogo: ma sarebbe il caso qualche volta anche di guardarsi allo specchio e chiedersi che ruolo si ha, come lo si interpreta, rispetta o tradisce nell’essere protagonisti riconosciuti e accreditati del percorso di una comunità.
Di agonisti a parole è pieno questo Paese lamentoso e spesso inconcludente, di cui anche Modena spesso si riduce a far parte. La sfida del Festival Filosofia, la sua competizione, è da anni quella di investire su Modena e farle muovere un passo avanti, a volte molti. Non solo a parole, anche se attraverso le parole e le riflessioni: non certo oziose, al contrario di altre.
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