Scoperto un etto di eroina lungo i binari della stazione
Adesso la linea ferroviaria è utile per nascondervi droga. O meglio la massicciata, le centraline elettriche vicino ai binari, gli anfratti vicino ai pali, i tratti dove ci sono i treni merci, i...
Adesso la linea ferroviaria è utile per nascondervi droga. O meglio la massicciata, le centraline elettriche vicino ai binari, gli anfratti vicino ai pali, i tratti dove ci sono i treni merci, i binari morti, sono posti ideali per nascondere, per “stoccare” quantitativi di droga. Lo spacciatore resta pulito mentre fa i suoi affari, mentre prende contatti e poi, all’occorrenza, va dove ci sono i suoi depositi, preleva il necessario e poi fa la consegna al cliente.
Gli agenti della polizia ferroviaria della nostra stazione conoscono questo meccanismo e non mancano di perlustrare, di tenere d’occhio le zone dove è più probabile vi siano questi nascondigli, laddove riescono anche a notare strani movimenti. L’altra mattina poliziotti sono riusciti a scoprire e a sequestrare un etto di eroina. A dimostrazione di quanto detto, la droga era già pronta per lo spaccio al dettaglio, confezionata e suddivisa in almeno duecento dosi.
L’eroina, che avrebbe prodotto un illecito guadagno di circa 600 euro, era inoltre dentro a quattro sacchetti termosaldati, abilmente nascosti in corrispondenza di una cabina elettrica lungo linea e racchiusi in uno straccio colorato.
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