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Tutti pronti per Cracovia: in 130 per vedere il Papa

di Alfonso Scibona
Tutti pronti per Cracovia: in 130 per vedere il Papa

Don Marco Ferrari e don Carlo Menozzi accompagneranno i ragazzi in Polonia per la giornata mondiale della gioventù. Oggi Nek dialoga coi fedeli in partenza

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Sassuolo sarà presente in modo massiccio alla giornata mondiale della gioventù che si terrà a Cracovia con Papa Francesco dal 28 al 31 luglio. Due i gruppi in partenza, che diventeranno un tutt'uno, insieme ai tantissimi giovani della diocesi di Reggio Emilia e Guastalla della quale fa parte Sassuolo.

«In totale partiremo in 130 persone - dice don Carlo Menozzi, coordinatore dei giovani sassolesi - divisi in due gruppi. Il primo, che accompagnerò direttamente, vivrà un soggiorno più lungo: dal 19 luglio al primo agosto; il secondo che ci raggiungerà il 25, accompagnato da don Marco Ferrari, arriverà direttamente a Cracovia. Il soggiorno del primo gruppo è davvero particolare perché vedrà oltre 7mila pellegrini di tutto il mondo ospitati nella diocesi di Opole in famiglie del posto. Sarà bellissimo conoscere a fondo, anche grazie a questa opportunità, la realtà polacca, la sua storia, l'economia e la religione (cresciuti fino al 98% i cattolici, grazie al pontificato di San Giovanni Paolo II».

Per preparare il tutto oggi pomeriggio a Montegibbio, a partire dalle 18.30, si terrà un apericena (costo 10 euro) con l'accoglienza di alcuni pellegrini brasiliani, un dialogo con il cantante sassolese Filippo Neviani (Nek) e la consegna del kit del pellegrino ai 130 partecipanti. L'incontro si concluderà con la visione della finale degli europei di calcio.

Tante le iniziative collaterali in terra polacca per il gruppo sassolese.

«Dopo il ricongiungimento con il secondo gruppo - continua don Carlo - ci sarà quello con i giovani reggiani,capitanati dal nostro vescovo Massimo Camisasca ed insieme, il 26 luglio, andremo ad Auswitz; il 27 ci sarà invece il pellegrinaggio della santa misericordia e la festa italiana. Non ci mancherà il calcio. È stato infatti organizzato un torneo a 48 squadre ed una di queste sarà proprio formata da ragazzi giunti da Sassuolo che, grazie alla bontà del presidente del Sassuolo Carlo Rossi, che ci ha donato una muta intera, giocherà in maglia neroverde».

Il culmine del programma prevede la veglia con Papa Francesco sabato sera, 30 luglio, e la messa di commiato di domenica 31, sempre col pontefice.

«Sono contento che tanti nostri giovani abbiamo colto questa possibilità - conclude il giovane sacerdote - perchè si tratta di un evento di chiesa che ci mostrerà come la chiesa va oltre i gruppi, parrocchie, città e popoli. Nonostante le difficoltà ed i contrasti culturali tanti giovani sono ancora alla ricerca di qualcosa che la proposta cristiana può contribuire a dare».

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