I saldi non scaldano la fiducia dei negozianti
Primi pareri contrastanti sul fronte dei commercianti e dei consumatori «La gente è incerta e fatica ancora a spendere pur in presenza di forti ribassi»
I segnali di una piccola ripresa economica si stanno cominciando a vedere anche nella nostra città. Una piccola ripresa quasi impercettibile ma c'è e ci sono i giusti segnali nei negozi del centro, all'inizio dei saldi estivi. Si torna a spendere nei negozi, a sfruttare i saldi, segno forse di un lieve aumento della fiducia tra i cittadini e i consumatori.
«La crisi sta passando - commenta Domenica Paternoster - e questo lo si vede all'interno dei negozi dove ci sono molte persone che acquistano. Io compro prodotti in saldi e tra questi i vestiti. Prima faccio il giro e guardo, quando non ci sono gli sconti. Poi compro in occasione dei saldi e cerco i prezzi più convenienti. Ormai credo un po’ tutti facciano così...».
«Devo dire - continua Mariya Lutsyk, ucraina residente in città - che non sento la crisi. Lavoro a Sassuolo come domestica e sono in regola. Ho quindi la possibilità, facendo attenzione ai prezzi e utilizzando questi periodi, di acquistare dei prodotti per mia figlia ed i miei nipoti».
«Io, invece - aggiunge Anna Maria Cattani - sento la crisi, vivo sola e sono pensionata. Appartengo alla categoria media che non è nè povera nè ricca, ma che fa fatica ad arrivare alla quarta settimana ».
Per alcune persone, invece, la crisi continua a persistere e il problema è anche con i saldi.
«La crisi c'è ancora - dice Vincenzo Buzzanca - soprattutto per quanto riguarda il lavoro. Io quest'anno non acquisto nulla e mi faccio bastare gli abiti che ho comprato anni prima».
«Anche secondo me - continua Daniel Mouussine - la crisi continua non è finita perché ho degli amici che non hanno ancora trovato il lavoro. Studio e proprio per questo faccio acquisti in queste settimane. Per risolvere il problema secondo me bisogna attivare delle riforme concrete, attuabili in tempi brevi che diano il lavoro ai giovani.
«Devo dire - ha aggiunto Claudia Munari - che c'è ancora un pò di crisi. Sono fortunato perché ho il lavoro e nonostante questo faccio attenzione a spendere e cerco, così, di sfruttare i saldi».
Commenti contrastanti anche tra i commercianti della città che, come sempre, puntano forte sulla stagione estiva dei saldi. «Ora la crisi - ha detto Lisa Forni, titolare del negozio "Lisa F" - si sente a periodi alterni. Devo dire che quest'anno i problemi economici sono meno intensi. La crisi si sente ancora un po' ma noi commercianti dobbiamo essere creativi e reinventarci continuamente in modo veloce».
«La crisi c’è ancora - conclude Patrizia Brusoni, del negozio “My Day” - Nel primo giovedì di luglio c’erano molte persone, ma alla fine per noi negozianti non si è concluso nulla. Se la crisi si sta risolvendo a livello industriale, non sta succedendo purtroppo a livello commerciale...».
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