Le diverse tipologie di adozione di minori
Abbiamo acquistato un appartamentino da affittare e lo abbiamo intestato a nostra figlia che ha 17 anni. È vero che come genitori abbiamo l'usufrutto legale? Sì, confermiamo che in base all'art. 324...
Abbiamo acquistato un appartamentino da affittare e lo abbiamo intestato a nostra figlia che ha 17 anni. È vero che come genitori abbiamo l'usufrutto legale?
Sì, confermiamo che in base all'art. 324 c.c. il genitore o i genitori che abbiano l'esercizio esclusivo o congiunto della responsabilità genitoriale devono amministrare i beni del minore ma ne ottengono un "ritorno", perché la legge riconosce loro il diritto di percepirne i frutti naturali (come il raccolto di un terreno) e civili (come riscuotere i canoni di affitto del bene intestato al minore), per destinarli al soddisfacimento dei bisogni del nucleo familiare. Ecco perché tale diritto è indisponibile e inespropriabile (ad esempio da parte di creditori professionali dei singoli genitori) e non prevede alcun obbligo di rendiconto da parte dei genitori titolari.
Mia figlia è all'ultimo anno di liceo e vorrebbe iscriversi a Giurisprudenza. Come funziona l'attribuzione del cognome per i figli nati fuori da matrimonio?
L'attribuzione del cognome per i figli nati fuori dal matrimonio è regolamentata dal nostro codice civile. In caso di riconoscimento:
*congiunto: il figlio assume il cognome del padre;
*disgiunto: il figlio assume il cognome del genitore che lo ha riconosciuto per primo;
*effettuato dal padre successivamente alla madre: è lasciato al figlio maggiorenne (o al tribunale ordinario se minorenne) decidere se: sostituire il cognome del padre a quello della madre; aggiungerlo, ovvero anteporlo o posporlo.
Sento parlare alle volte di stato di adottabilità dei minori, cosa significa?
Sì, effettivamente Il nostro ordinamento prevede diverse tipologie di adozione:
*del minore abbandonato, detta piena o legittimante (conosciuta anche come adozione "nazionale");
*internazionale;
*in casi particolari;
*di persone maggiori di età o non legittimante.
Sono tutte accomunate da una caratteristica fondamentale: quella di creare tra adottante e adottato, attraverso un procedimento giudiziale (sostitutivo della procreazione naturale), un rapporto giuridico a contenuto personale e patrimoniale del tutto simile a quello della filiazione di sangue. Si ricorre alla dichiarazione dello stato di adottabilità di un minore quando la mancanza di un ambiente familiare idoneo a prendersene cura è definitiva. Quando, invece, la mancanza di un ambiente familiare idoneo è solo transitoria, si ricorre all'affidamento del minore a un'altra famiglia, con cui non si instaura alcun rapporto adottivo.
Maggiori informazioni sono reperibili nella Guida "Genitori e figli, la legge oltre gli affetti" che fa parte della Collana per il Cittadino, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato e 12 delle principali Associazione dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori). La Guida è scaricabile on line (www.notariato.it).
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