Piscina estiva, fanno discutere erba e ombra fantasma
Un buon impianto, promosso ma con problemi di gioventù ad iniziare dall’assenza del prato e dell’ombra. È questo il commento dei frequentatori della piscina estiva. «La piscina è molto più bella ora...
Un buon impianto, promosso ma con problemi di gioventù ad iniziare dall’assenza del prato e dell’ombra. È questo il commento dei frequentatori della piscina estiva. «La piscina è molto più bella ora – spiegano Isabella Zapata e Alessia – ci sono più spazio e attività per giovani e bambini». Già, lo spazio. “La piscina è ben strutturata, pulita e il bar accogliente – afferma Fabrizio Torreggiani – ma mancano l’ombra e soprattutto il prato. Per quanto riguarda il prezzo, bisogna aggiungere 0,20 centesimi per la doccia calda: a Novellara, che fa parte dello stesso consorzio, non è così. Le docce dovrebbero essere calde senza pagare aggiunte». Davide Mori, concorda. «Capisco che garantire la doccia calda sia un costo - chiarisce - però si potrebbe arrotondare il prezzo dell’ingresso, non farla pagare a parte. Per il resto la piscina è tenuta bene: certo, aumentare il verde non guasterebbe». Del medesimo parere Ricu Mocano. «La struttura esterna è ancora un po’ acerba – afferma - ma è il primo anno e hanno avuto poco tempo per organizzarsi». Una mamma con la sua bambina conferma. «In confronto alla vecchia piscina è notevolmente migliorata – spiega Francesca Magnani – L’unica pecca è che manca l’ombra». . I fratelli Umberto ed Elisa Chiodi concludono affermando che «rispetto allo spazio interno non ci sono paragoni: l’estivo, per reggere il confronto deve diventare qualcosa di più. La piscina dei bimbi è centrata in pieno, la grande è ottima, ma c’è un solo albero e non c’è erba. Gli alberi piantati sono troppo piccoli: occorreranno almeno 5-6 anni perché crescano». Luca Paltrinieri, direttore dell’impianto, ribatte che «è un impianto nuovo, anche noi dovevamo imparare a conoscerlo e stiamo prendendo appunti. Quest’anno l’area ombreggiata è limitata, ma sono stati piantumati nuovi alberi: sono giovani e hanno bisogno di tempo. Anche l’area verde è diversa da prima: su una parte della vecchia è stato costruito l’impianto coperto, il restante terreno era “da cantiere” e ha bisogno di un impianto di irrigazione, già in preventivo».
Valeria Cammarota
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