Modena, addio a Casalgrandi: "svezzò" una generazione di musicisti
Commerciante di pianoforti e strumenti, Eugenio Casalgrandi ha “svezzato” una generazione di musicisti modenesi guidandoli con la sua proverbiale discrezione. E' scomparso a 84 anni, il funerale mercoledì 13 luglio alle 11.15 alla Beata Vergine Addolorata
MODENA. Se n'è andato ieri nella sua abitazione di Modena Eugenio Casalgrandi, 84 anni, titolare dell'omonimo negozio di strumenti musicali di viale Barozzi 28, uno dei principali della città. Commerciante molto conosciuto, Casalgrandi è stato anche venditore, noleggiatore e consulente di strumenti per più di una generazione di musicisti modenesi che seguiva con proverbiale discrezione.
Casalgrandi lascia la moglie Elena e i due figli Enrico e Roberto oltre alla nuora Alessandra. I funerali si terranno mercoledì 13 luglio: il corteo partirà alle 11 da Baggiovara per raggiungere la chiesa della Beata Vergine Addolorata di via Rangoni dove si terrà la funzione religiosa; seguirà la sepoltura a San Cataldo.
Eugenio Casalgrandi aprì il negozio nel 1957 dopo avere lavorato per alcuni anni come dipendente presso Messori in piazza Mazzini e poi in via Emilia, dove si occupava di accordatura e riparazione di strumenti musicali. La sua attività autonoma vide la luce prima in via Sant'Agata, poi passò in San Faustino e infine nell'attuale sede, dove nonostante l’età avanzata si recava ogni giorno per riparare, accordare e vendere gli oggetti. «Il suo strumento preferito - spiega il dipendente e amico Alberto - era il pianoforte. Il signor Eugenio ha contribuito enormemente a diffondere la musica beat a Modena. Tutti i giovani musicisti, compresi quelli dell'Equipe 84, ebbero da lui i primi strumenti. Era attento e generoso».
Tanti hanno chiamato in negozio per le condoglianze alla famiglia che per l'occasione si era riunita in viale Barozzi insieme ai dipendenti e agli amici. (s.l.)
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