Export: ceramica cresce, male la moda
Parte con una crescita moderata dello 0,4 per cento l'export dei distretti dell'Emilia-Romagna nei primi tre mesi del 2016, secondo un ritmo comunque positivo rispetto sia ai distretti italiani (-0,9%...
Parte con una crescita moderata dello 0,4 per cento l'export dei distretti dell'Emilia-Romagna nei primi tre mesi del 2016, secondo un ritmo comunque positivo rispetto sia ai distretti italiani (-0,9%) che al manifatturiero regionale (-0,3%). Questo è il principale dato emerso dal Monitor dei distretti industriali dell'Emilia-Romagna curato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. È proseguito il trend positivo delle piastrelle di Sassuolo (+11,2%), che ha beneficiato del vivace andamento sul mercato Usa. Nella meccanica ai risultati positivi delle macchine per l’industria ceramica di Modena e Reggio Emilia (+14,2%, secondo i dati Acimac) si contrappone il rallentamento dell’export delle macchine agricole di Modena e Reggio Emilia (-0,5%),.
Nel settore alimentare sono in calo i salumi del Modenese (-6,1%). Nel sistema moda chiude il primo trimestre negativamente la maglieria e abbigliamento di Carpi (-5,4%). Ancora trainante il polo ICT di Bologna e Modena (+6,7%), che è cresciuto su importanti mercati (Stati Uniti, Germania, Spagna e Francia), mentre ha registrato un calo in Cina. Bene anche il polo biomedicale di Mirandola (+5%).
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