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volontari di protezione civile

Incendi boschivi, un nuovo team

Squadre pronte a scattare in Appennino con pompieri e Forestale

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Anche in tempo “di pace”, quando cioè la terra non trema e Secchia e Panaro danno tregua al nostro territorio, i volontari della Consulta provinciale del volontariato per la Protezione Civile si danno da fare per essere sempre pronti ad affrontare nuove e conosciute emergenze, come quella degli incendi boschivi. E lo fanno attraverso un intenso programma di formazione.

Tra i corsi di perfezionamento, riveste particolare importanza quello per operatori volontari di Protezione Civile impiegati nelle attività di spegnimento degli incendi boschivi la cui edizione 2016 si è conclusa nel weekend a Castagneto di Pavullo, formando 26 nuovi volontari abilitati, che saranno impegnati in attività di avvistamento, spegnimento e bonifica degli incendi. Organizzato in lezioni teoriche e prove pratiche, con il supporto dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, della Forestale e dei vigili del Fuoco, il corso nelle sue 5 edizioni ha formato ad oggi più di 150 volontari e 13 capisquadra. Ad esso sono state affiancate 3 edizioni di un corso specifico per l’avvistamento degli incendi boschivi, che ha formato più di 110 volontari, impegnati nelle 7 postazioni fisse di avvistamento, dislocate sulle vette dell’Appennino. I neoformati volontari integreranno le 7 squadre già esistenti sul territorio e contribuiranno a creare una nuova squadra, che da quest’anno avrà base operativa a Pievepelago. Le squadre, dotate di appositi mezzi, forniranno supporto a pompieri e forestale nelle attività di avvistamento, contenimento, spegnimento e bonifica degli incendi di bosco.

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