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La scuola dà i numeri ed è promossa

La scuola dà i numeri ed è promossa

Formigine. Il vicesindaco Vastola: «Garantiti tutti i servizi, confermando qualità a dispetto della crisi»

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FORMIGINE. Un servizio per quasi quattromila. L’anno scolastico 2015-2016 ha portato un alto numero di alunne e alunni tra i banchi formiginesi. Partiamo dai più giovani. Da settembre a giugno sono stati in funzione cinque nidi comunali. Quattro sono in concessione e uno è a gestione diretta. Ancora, è stato attivo uno spazio bambini comunale. Due i nidi privati autorizzati al funzionamento e convenzionati. La cifra sale a tre se si considera la “mini-scuola” in inglese. Il tasso di risposta alle domande d’iscrizione al nido s’aggira intorno al 92%. È stata toccata una punta superiore al 98% per le nate e i nati dello scorso anno. Le bambine e i bambini accolti nei nidi d’infanzia di Formigine sono stati circa 295. Di essi, 229 sono stati seguiti nei servizi comunali e in posti convenzionati. Senza dimenticare i 95 coinvolti in servizi integrativi quali Servizio Primi Passi e Centro per bambini e genitori. Entrambi sono collocati presso il Centro per le Famiglie Villa Bianchi di Casinalbo. Passiamo di categoria. Lo scorso anno hanno funzionato cinque scuole dell’infanzia statali e quattro paritarie convenzionate. Il numero delle cartelle non si discosta molto. Tra i banchi hanno seduto 533 alunne e alunni nelle prime e 498 nelle seconde. Cinque sono le primarie. All’interno figurano 76 classi, nei cui registri ci sono 1.739 giovanissimi. Sono 55 le classi a tempo pieno (72% del totale). Tre le scuole secondarie di primo grado (le “medie” di una volta). Quarantacinque le classi, tutte a tempo normale, per 1.048 studentesse e studenti. Il servizio scolastico ha così determinato che sono stati 3.818 i giovani e i giovanissimi seguiti a scuola. Di essi, 454 hanno usufruito del trasporto, 381 hanno partecipato alle attività pre-scuola e 217 al post-scuola. Ben 1.811 hanno usufruito del pasto mensa. Si tratta più della metà, in quanto non ne possono prendere parte le studentesse e gli studenti della secondaria. «Anche per l’anno scolastico 2015/2016 l’obiettivo è stato quello di mantenere l’offerta dei servizi - ha ricordato Antonietta Vastola, vicesindaco e assessore alle Politiche scolastiche - nonostante la condizione di crisi economica e sociale, la crescente carenza di risorse e i vincoli di bilancio cui gli enti locali sono soggetti. Tutto ciò nella consapevolezza che il cuore del sistema scolastico ed educativo poggia sulla rete dei servizi erogati dal Comune». (g.f.)

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