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Picchia i carabinieri: “notti a domicilio” fino alla sentenza

PAVULLO. Niente più notti brave nei bar di Pavullo per il 46enne G.P., arrestato sabato dai carabinieri del nucleo radiomobile per violenza, resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale. I...

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PAVULLO. Niente più notti brave nei bar di Pavullo per il 46enne G.P., arrestato sabato dai carabinieri del nucleo radiomobile per violenza, resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale. I militari erano intervenuti verso le 21.30 in piazza Toscanini su segnalazione dei gestori del “Veneziano”, dove l’uomo (originario di Roma, domiciliato a Pavullo ma residente a Fanano, attualmente disoccupato), alterato dall’alcol aveva cominciato a molestare i clienti. In un primo momento, sembrava che i carabinieri fossero riusciti a calmarlo, tanto che si era convinto a fare due passi per smaltire i bollori. Poi però era ritornato scagliandosi sia verbalmente che fisicamente sui militari, provocando contusioni ed escoriazioni sia ai due di pattuglia che al terzo che in caserma aveva aiutato a metterlo in cella. Sottoposto ieri mattina a rito direttissimo, l’uomo (che già in passato aveva aggredito i carabinieri di Fanano) è risultato destinatario di un provvedimento di obbligo di dimora presso il suo domicilio di Pavullo dalle 20 di sera alle 6 di mattina su cui i carabinieri vigileranno facendogli visita durante la notte. E così sarà per diverse settimane, visto che il suo avvocato ha chiesto termini a difesa ottenendo uno slittamento di sentenza. (dm)

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