Università, a Modena ci si laurea prima
Al primo posto in regione e al terzo in Italia come performance. Ecco tutti i dati dell’eccellenza
Alma Laurea ha presentato il XVIII rapporto relativo al "Profilo dei laureati" che fotografa la situazione, la carriera e la riuscita nel percorso di studi, dei laureati usciti dalle Università in Italia nel 2015.
Sono stati fatti questionari a 270 mila laureati di 71 atenei italiani su 73 aderenti al consorzio, e dallo studio emerge che la performance dei laureati Unimore è la migliore in Emilia Romagna e al terzo posto in Italia tra gli atenei generalisti.
Il dato che attesta questo risultato è il valore di ritardo alla laurea. Il valore è 0 se lo studente si laurea in corso, e pari a 1 se lo studente si laurea nel tempo doppio previsto dal corso di studio.
Unimore ha un indice di ritardo di 0,23, contro un indice nazionale di 0,38. A Bologna l'indice è di 0,26, a Ferrara di 0,31 e a Parma di 0,36.
In generale le facoltà che hanno un indice di ritardo più basso sono quelle di medicina, chirurgia, infermieristica e le lauree sanitarie, quelle con il maggior indice di ritardo sono Giurisprudenza, Educazione e scienze umane, e Scienze Fisiche Matematiche e Informatiche.
«L'indagine ha messo in evidenza alcuni aspetti fondamentali – ha commentato il rettore di Unimore, prof. Angelo Andrisano - innanzitutto il rispetto dei tempi di laurea ha una percentuale molto alta per gli studenti che si laureano a Unimore, infatti è tra le più alte in assoluto, sia sulle lauree triennali che sulle magistrali. Questo è il risultato di un'organizzazione complessiva di ateneo che prevede anche una fase ben articolata di orientamento degli studenti. Le attività di orientamento iniziano già alle scuole superiori dal penultimo anno con seminari illustrativi sui singoli corsi di studio, con la possibilità da parte degli studenti di frequentare i nostri laboratori».
«L'altro aspetto importante - ha aggiunto il rettore di Unimore Angelo Andrisano - è l'attività di tutorato, che noi curiamo particolarmente, che è anche un'attività di monitoraggio finalizzato a segnalare eventuali ritardi fin dai primi anni di studio nella fase più critica. Questo consente di fornire allo studente un sostegno mirato. Infine la proposta di attività utili come tirocini ed esperienze all'estero che sono particolarmente stimolanti e che spronano gli studenti a terminare il loro percorso di studi».
Dall'indagine svolta sono emersi anche altri parametri da cui risulta che Unimore è al terzo posto in Italia anche per il tasso dei laureati in corso che è pari al 61,5%, dato che va migliorando rispetto al 2014, e posiziona Unimore al primo posto in Emilia Romagna: a Bologna i laureati in corso sono il 61,4%, a Ferrara il 50,3% e a Parma il 44,7%.
Inoltre nella valutazione dei tirocini Unimore si posiziona al sesto posto in Italia e, tra le università generaliste è superata solo da Piemonte Orientale, e questo dato rende conto anche dell'ottima capacità di assorbimento dei laureati Unimore nel mondo lavoro.
Per quanto riguarda il profilo dei laureati Unimore l'indagine ha messo in evidenza che i laureati sono in aumento e, in generale, le prestazioni sono migliori per le donne rispetto agli uomini.
Infatti le donne laureate nel 2015 sono 2165 (57,3%), contro 1615 (42,7%) dei colleghi uomini. L'età media degli studenti è di 25,7 anni, con un voto medio di 98/110 per il primo livello, 105/110 per le magistrali biennali, 103.6/110 per le lauree a ciclo unico.
Sono in leggero aumento, rispetto al 2014, i laureati con cittadinanza straniera, che raggiungono il 5 per cento .
In regione solo Bologna ha una percentuale maggiore (5,2 per cento), mentre un 20 per cento è dato da studenti fuori regione.
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