Modena. Ex-Amcm, addio al “progetto Sitta” via torre e market
Nell’area sarà triplicata la parte riservata a spazi pubblici L’assessore Vandelli: «Si chiamerà “Parco della creatività”»
MODENA. Ex-Amcm: a ben 25 anni dalle prime ipotesi, il progetto infinito cambia nuovamente volto. E nulla è ancora strato realizzato. Ora all'ex Amcm è in arrivo il... "parco della creatività" di 31mila metri quadrati che manda in soffitta il sofferto progetto dell'ex assessore Sitta, eliminando la torre centrale, passando da 104 a 80 appartamenti e triplicando la funzione pubblica dell'area. Quasi eliminata anche la parte commerciale, mentre non si potranno costruire palazzine più alte di 7 piani rispetto ai 12 previsti in un primo momento.
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Il bando per l'affidamento in concessione a privati del “Parco della creatività” verrà pubblicato in settembre. Tutto ciò porta il sindaco Muzzarelli a spiegare come «L'ex Amcm sarà convertita per realizzare il parco della Creatività dedicata a sperimentare innovazione e ricerca per consolidare e alimentare lo sviluppo della competenza regionale e nazionale acquisita nel campo della cultura», mentre in commissione comunale edilizia hanno approfondito l'assessore all'urbanistica Anna Maria Vandelli e il caposettore Maria Sergio che hanno illustrato il progetto dal valore economico di 35 milioni di euro che sarà completato in svariati anni a venire.
CAMBIO DI PASSO. «E' un cambio di passo significativo - spiega l'assessore - perché cambiano gli elementi di progettazione con uno studio maggiore rispetto al passato: obiettivi e criteri sono completamente cambiati rispetto al passato e ci sono novità come l'accantonamento definitivo della torre multipiano, la presenza solo di un piccolo negozio a servizio del cantiere e nella vecchia sede di Ert che andrà all'ex Enel andranno alcune palestre per la scuola Carlo Sigonio. Cambia tutto l'approccio del piano di recupero e passiamo a una più complicata procedura comparativa negoziata prevista nel nuovo codice degli appalti».
Il "Documento di indirizzo di rigenerazione di ambito urbano", sorta di nuovo piano particolareggiato che sarà approvato settimana prossima dal Consiglio comunale, ha caratteristiche ormai precise che in parte si basano sull'arrivo di fondi europei. Nel nuovo Amcm - un progetto che si perde nel tempo visto che i primi discorsi si fecero nel 1991 - appunto non ci sarà la torre precedentemente in progetto, al posto della quale sorgerà un edificio al massimo di sette piani.
MENO ABITAZIONI. Nel comparto, l'offerta abitativa viene ridotta del 20% rispetto al piano adottato nel 2013 e sono previste attività commerciali per il quartiere tra cui una struttura alimentare medio-piccola (fino a 1.500 metri quadrati di superficie di vendita).
SOLO CINEMA ESTIVO. Il cinema estivo resta, ma gli viene dato maggior respiro allontanando i nuovi edifici dal fronte interno e creando una accessibilità diretta dalla piazza verde. Quest'ultima sarà il cuore del comparto, accessibile solo da pedoni e biciclette, mentre chi raggiungerà i servizi e le attività della zona in auto potrà lasciare il mezzo in uno dei 400 parcheggi che saranno realizzati prevalentemente in interrato o in elevazione, oltre ai posti per disabili che verranno ricavati invece in superficie. Gli accessi carrabili pubblici sono previsti su viale Carlo Sigonio a nord, via Buon Pastore a ovest e via Peretti a sud, mentre i parcheggi pertinenziali degli alloggi e degli esercizi commerciali dei lotti privati dovranno invece essere ricavati all'interno dei relativi lotti. Tra le opere da realizzare anche il riordino dei margini esterni al comparto.
Complessivamente, della superficie utile pari a un massimo di 16.600 metri quadrati, quella destinata a funzioni pubbliche (cultura e palestra) ammontano a 7.850 metri quadrati e quella destinata a funzioni private conta 8.750 metri quadrati, destinati a residenza, uffici, servizi commerciali e altro.
TEATRI E LABORATORI Nella parte pubblica, l'edificio ex Enel, candidato ai fondi UE, diventerà sede di Ert-teatro nazionale, con due sale teatrali tra le quali il nuovo Teatro delle Passioni; l'ex centrale Aem, sulla quale l'avvio dei lavori è previsto entro fine estate, ospiterà laboratori aperti (Labs) ovvero spazi attrezzati con soluzioni tecnologiche avanzate in cui si sviluppano forme strutturate e innovative di confronto, cooperazione e collaborazione tra enti culturali. L'ex Officina Filovia ospiterà invece la palestra del Liceo Sigonio, per cui il Comune ha stanziato un contributo finanziario pubblico di 2 milioni di euro e altri servizi. I
lotti privati previsti negli indirizzi sono tre, di cui due non presentano vincoli dal punto di vista delle volumetrie, mentre la Palazzina Sigonio, edificio già presente sottoposto a vincolo tipologico comunale, ha una volumetria vincolata di 550 metri quadrati.
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