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Modena. «I parcheggi? Tranquilli, sono in arrivo»

Modena. «I parcheggi? Tranquilli, sono in arrivo»

Il Comune replica alle accuse dei residenti: «Avranno i posti annunciati». Ma non si sa quando: 46 ricavati con la nuova Ztl

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MODENA. «La diffida sui parcheggi del centro annunciata da Zanni? Quella è solo una provocazione, i parcheggi ci sono e noi siamo attenti ai bisogni e alle richieste dei cittadini». Risponde così l'amministrazione comunale all'avvocato Giuliano Zanni, consigliere di circoscrizione di Ncd, che ieri sulla Gazzetta accusava la giunta di avere “dimenticato” le promesse sui posti auto previsti per i residenti dopo la pedonalizzazione di piazza Roma.

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LA RIUNIONE. Del delicato argomento parcheggi e del futuro delle piazze il sindaco Muzzarelli e la sua giunta ne parleranno domani alle 19 in un incontro organizzato dalla Lapam in via Emilia Ovest 775: alla conferenza, intitolata “Centro storico di Modena, quale futuro?”, parteciperanno oltre al sindaco anche gli assessori Tommaso Rotella (attività produttive), Gabriele Giacobazzi (lavori pubblici), Anna Maria Vandelli (urbanistica), Andrea Bosi (centro storico), Carla Ferrari (bilancio) oltre alla presidente Licom Rita Cavalieri e la presidente Lapam Modena Silvia Manicardi. Una conferenza a tutto tondo, dunque, durante la quale si parlerà senz'altro dei posti auto in centro, ma anche del futuro di piazza Mazzini e anche delle problematiche legate al commercio.

REBUS SOSTA. Ma partiamo dai parcheggi promessi in zona piazza Roma. Il legale Giuliano Zanni, residente da trent'anni in via Farini e già portavoce contro la pedonalizzazione di piazza Roma, era intervenuto per ricordare che «In via Farini, dove non c'è degrado perché i vigili controllano, ci vivono modenesi che devono poter parcheggiare e che in ogni caso l'amministrazione comunale precedente e l'attuale avevano annunciato la futura presenza dei parcheggi per chi abita in Ztl». Parcheggi di cui a oggi - a circa tre anni da un documento che in effetti li rendeva praticamente obbligatori - non c'è alcuna traccia, nonostante l'ex sindaco Pighi avesse messo una firma sul progetto confermato poi in più occasioni pubbliche dall'attuale sindaco Gian Carlo Muzzarelli.

TRIBUNALE CHE PRIVILEGI. Ma il Comune sceglie di non intervenire con risposte precise, ammettendo però che uno dei luoghi ipotetici in cui cercare parcheggi al momento è lettera morta: «Non abbiamo novità sull'area dei parcheggi assegnati in corso Canalgrande al Tribunale», spiegano esponenti del Municipio. A giudici, pm e personale del Tribunale al momento spettano in esclusiva 56 posti (a Bologna sono una ventina) e proprio qui l'amministrazione aveva pensato di posizionate dei posti per i residenti, magari spostando in piazzale Basile alcuni posti necessari per chi opera in Tribunale e nei depositi giudiziari lontani. Piazzale Basile, però, è uno spazio adiacente all'Accademia militare e ben difficilmente potranno essere piazzate facilmente automobili in quella zona, per motivi di sicurezza ovviamente (e magari anche di estetica del monumento seicentesco).

SPERANZA ZTL Resta dunque solo la terza possibilità tra quelle annunciate per i parcheggi alternativi a quanti venuti a mancare in piazza Roma. In via III febbraio, tra Accademia e chiesa di San Domenico, il Comune aveva previsto di posizionare una cinquantina di posti ad hoc, ma anche qui ci sono problemi. Intanto c'è stato un bando da 370mila euro. La gara pubblica - vinta dall'impresa austriaca Kapsch TrafficCom, quotata in borsa e con 3500 dipendenti - serve per il rinnovo e l'ampliamento della Ztl e in particolare permette il posizionamento di telecamere digitali di ultima generazione con controllo automatico anche in uscita. Ci fossero state, per fare un esempio, si sarebbero forse potuti individuare i mezzi serviti per rubare anni fa il dipinto di Guercino dalla chiesa di san Vincenzo. Questa rielaborazione della Ztl di Modena comprenderà anche la realizzazione, lungo via Tre Febbraio, di 46 spazi di sosta riservati ai residenti del centro storico.

RIVITALIZZATE IL CENTRO. Il centro storico resta dunque al centro delle politiche comunali e a conferma c'è anche l'incontro avvenuto lunedì tra il sindaco e il presidente di Ascom Massimo Malpighi. «La politica - spiega Malpighi - è il collante per la rivitalizzazione del centro che sta diventando sempre migliore, occorre anche sviluppare i piccoli esercizi di vicinato e prolungare l'apertura del mercato Albinelli» mentre Muzzarelli spiega che «Cerchiamo strategie comuni e condivise per il rafforzamento del centro e delle aree commerciali della città».

Stefano Luppi

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