Gazzetta di Modena

Modena

“Notte” a Pavullo e Sestola stesso giorno, stessa ora...

di Daniele Montanari
“Notte” a Pavullo e Sestola stesso giorno, stessa ora...

Il grande evento che richiama migliaia di turisti sarà sabato prossimo Da Bonucchi e Zamboni poca disponibilità ad evitare future sovrapposizioni

3 MINUTI DI LETTURA





Tornano le notti bianche e torna il duello tra Pavullo e Sestola. Sì, perché anche quest'anno il grande evento estivo viene organizzato in simultanea: Notte Verde da una parte e Notte Bianca del Rock dall'altra sempre sabato 16 luglio. Già l'anno scorso si era discusso sull'opportunità di evitare la sovrapposizione. E non erano mancati gli interventi, il disappunto e le polemiche. La stessa sovrapposizione che nel 2015 si era creata tra la Notte Celeste di Sassuolo e quella Rossa di Maranello. E qui infatti quest'anno il calendario è stato rivisto organizzando la prima per l'11 giugno e l'altra per il 18. In montagna no, nonostante i buoni propositi alla fine ci si ritrova ancora nella stessa data, ritenuta da entrambe le parti "obbligata". «Nei paesi del Cimone da calendario la prima notte bianca è quella di Riolunato, poi c'è Fanano e il terzo weekend di luglio tocca a Sestola» spiega il sindaco Marco Bonucchi. «Dispiace anche a me che si crei di nuovo questa sovrapposizione con Pavullo, ma noi non possiamo fare altrimenti. Nessuna volontà di contrapposizione, capisco però che non è il massimo a livello territoriale, per cui auspico che per il prossimo anno si possa avviare per tempo una riflessione che non ci porti più a due eventi concomitanti». Sul fronte pavullese però non sembrano tanto disposti a cedere terreno: «Anche qui la notte bianca è sempre stata il terzo weekend di luglio, e non vedo come si possa spostarla» sottolinea Manuela Zamboni, presidente dell'associazione di commercianti “Tutti per Pavullo” che organizza l'appuntamento assieme al Comune. «Il weekend successivo c'è sempre stata la festa della birra, e due eventi così non si possono certo fare insieme. È vero che quest'anno, con un mese a cinque domeniche, ci rimaneva in mezzo la possibilità del 23, ma è un caso eccezionale e si è preferito mantenere la tradizione. Ma non certo per fare un dispetto a Sestola». L'auspicio comunque anche da qui è quello di parlarsi di più: «Dovremmo imparare dalla Riviera – rimarca – dove la Notte Rosa si festeggia contemporaneamente nei vari comuni in totale sinergia. Anche mantenendo la stessa data tra Pavullo e Sestola potremmo fare in modo che il turista sia invogliato a passare da una festa all'altra».

È vero che la vocazione è in parte diversa: la Notte Verde è più a misura di famiglia, Sestola si è data un'impronta più giovanile. Ma sono sfumature che si perdono nell'evento di massa. Comunque sia, sarà festa: a Pavullo tavolate lungo l'asse della Giardini, artisti di strada, gonfiabili per bimbi, musica e spettacoli davanti a ogni locale, con la novità quest'anno dello stand comune in piazza Montecuccoli di tre locali. E ovviamente braccialetti verdi a volontà. A Sestola, quinta edizione all'insegna di Harley-Davidson, auto americane e Maggioloni a fare da benvenuto e calare nello spirito rock che animerà le varie band, con tanto di premio a chi si vestirà più in stile anni '50.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google