Parmigiano, stroncati 30 falsi
Dal Parmessano al Reggianto: Usa e Vietnam i Paesi più pericolosi
Si va dal "Parmessano" della Colombia al "Reggianto" del Vietnam, al "Parmezza" della Polonia: un giro del mondo che il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha compiuto nel primo semestre 2016 nell'ambito delle attività di tutela della denominazione della Dop italiana. Una trentina le azioni di contrasto in sede stragiudiziale, amministrativa e di denunce. A guidare la classifica dei richiami fasulli alla denominazione "Parmigiano Reggiano" sono gli Stati Uniti, con 5 diffide a società che proponevano salse, formaggi piatti pronti o confezioni di grattugiato ingannevolmente ispirate al Parmigiano Reggiano. Al secondo posto - a sorpresa - il Vietnam, con tre opposizioni del Consorzio al deposito dei marchi "Reggianto", "Parmesan" e addirittura "Parmigiano Reggiano", precedute dal nome del produttore. Poi Giappone, Argentina, Bolivia, Cina , Colombia e Ucraina. In area UE, azioni contro due produttori spagnoli e un'industria polacca, oltre a interventi delle autorità in Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Gb, Spagna e Svezia.
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