«...Se cambiasse la destinazione agricola...»
CAVEZZO. Il futuro del terreno su cui è stato costruito l’ex stabilimento di Cerealfiocco è, nel catasto comunale, indicato come “con destinazione agricola” e quindi sono da escludere investimenti...
CAVEZZO. Il futuro del terreno su cui è stato costruito l’ex stabilimento di Cerealfiocco è, nel catasto comunale, indicato come “con destinazione agricola” e quindi sono da escludere investimenti produttivi da parte della Lameri. Ma non la stessa Lameri non ha l’intenzione di cedere il proprio terreno così «se l’amministrazione rendesse quel terreno edificabile - spiega Vito Vincenzi l’amministrato della Lameri Spa - manterremo i contatti con Cavezzo. Se l’area cambiasse destinazione e si trasformasse in un’area artigianale, commerciale o residenziale. In questo modo potremmo differenziare i nostri investimenti anche perché il Comune ci ha già comunicato che nessuna attività produttiva potrà essere creata in quella zona». E proprio per questo motivo la Lameri si è spostata in provincia di Piacenza dove solo uno dei dieci operai che erano a Cavezzo ha deciso di spostarsi. Il resto, in mobilità, sono rimasti nel Modenese. A Casterlvetro Piacentino il nuovo stabilimento «sarà sviluppato in orizzontale e non più in verticale come a Cavezzo - continua Vincenzi - ma occuperà un’area molto più grande rispetto ai 15mila metri quadri della nostra precedente struttura».
Andrea Perini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
