Gazzetta di Modena

Modena

Via San Michele, strada in ostaggio

Spacciatori che consegnano droga, ragazzi che si bucano. I residenti: aiutateci

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Siringhe abbandonate lungo la via, altre che spuntano sotto i portici. E poi personaggi poco edificanti, che stazionano perennemente in questo tratto di strada a due passi da una delle principali vie dello shopping del centro storico. Siamo in via San Michele, appunto, dove negli ultimi mesi è tornata a farsi pesante la situazione vivibilità. Come spiegano i residenti questo tratto di strada, favorito anche dal fatto di essere defilato, è diventato ricettacolo di balordi. Qui dalla mattina alla sera ci sono persone che stazionano. Alcuni tossicodipendenti attendono qui la consegna della droga che arriva attraverso spacciatori in bici che consegnano e si allontanano velocemente. Una volta ritirata la droga, i tossicodipendenti non perdono tempo ad assumerla attraverso siringhe che poi abbandonano dove capita a terra.

A questo va aggiunto il fatto che sono numerose le persone che utilizzano le colonne dei portici come latrina o, in caso di sbronza, che qui si appartano per vomitare. «Quando usciamo di casa troviamo queste persone che stazionano senza motivo - raccontano i residenti. Se gli chiediamo spiegazioni sulla loro presenza o li invitiamo ad allontanarsi veniamo presi a male parole. Per non parlare di quello che spesso troviamo per terra». I residenti sono preoccupati, specie quelli che hanno figli o nipoti che si trovano ad entrare ed uscire dalle case, per via delle siringhe abbandonate per strada. La richiesta a forze dell’ordine e comune è la consueta: vengono sollecitati maggiori controlli e più attenzione per questa strada che si trova nel cuore di Modena.

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