Corso Canalchiaro, rapina il braccialetto a una passante
Grazie alla telecamera i carabinieri identificano e denunciano un 30enne. Caccia al bandito che aggredisce i clienti dei bar
Non c’è tregua per gli agguati in corso Canalchiaro. Strappa il braccialetto d’oro a una passante e fugge, ma perde la refurtiva. Per sua sfortuna sulla strada c’è una telecamera che lo riprende e i carabinieri lo inchiodano poche ore dopo. I carabinieri lo hanno denunciato per tentata rapina (non è stato preso il flagranza di reato). Ma almeno un rapinatore di strada è stato preso: si tratta di un trentenne tunisino senza fissa dimora che ha numerosi precedenti per furti e scippi.
È stato riconosciuto dalla sua vittima ma non è il rapinatore che strappa le catene dal collo delle clienti nei bar della zona. Pare infatti sicuro che l’identikit del bandito che lunedì ha aggredito Gabriella Gallarati, la titolare della storica Merceria Adriana, e pochi giorni aveva colpito in via Selmi, sia un altro uomo e anche d’aspetto diverso.
Il denunciato per il colpo - avvenuto sempre lunedì ma poche ore dopo l’agguato alla commerciante - è più giovane di una decina di anni e più magro del rapinatore che infesta Canalchiaro e la zona del Mercato coperto. Questi è alto 175 cm circa e soprattutto ha una barba rasata fine su un volto chiaro di pelle, di corporatura è più robusto. Gira quasi sempre in bicicletta.
È il delinquente ricercato per i due colpi avvenuti con la stessa modalità: si avvicina alle spalle della vittima, di solito una cliente seduta a un tavolino del dehors di un bar, e le strappa la collana. Ed è stato visto da numerose persone. Tra questi il titolare e i clienti dell’Art Café di Canalchiaro, angolo via Ruggera, dove il delinquente ha scaraventato a terra la negoziante. È stato inseguito a piedi ma è sfuggito in via Balugola. Si ritiene che sia sempre in zona.
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