Seta: colpo di scena: il Pd, in imbarazzo, ora frena sui rincari del 25% dei biglietti bus.
Dopo le critiche provenienti da Sinistra, compreso il proprio alleato Fas, il Partito democratico si è visto isolato e medita di rinviare l'approvazione degli aumenti sostenuti da Vanni Bulgarelli e da Muzzarelli . «Il Pd spieghi i rincari sui bus ai cittadini» sollecitano Fare a Sinistra e per Me Modena. E nel gruppo aumentano i dubbi.
MODENA. Sta maturando il colpo di scena in Comune a Modena, a margine dei lavori del Consiglio, sulla manovra che comprende gli aumenti tariffari dei biglietti dei bus Seta. La delibera era prevista all'ordine del giorno dei lavori di oggi dalle 16 in poi ma, a quanto pare, e' stata sospesa.
Il Pd e Sel, i gruppi di maggioranza, vogliono infatti approfondire: senza correttivi il provvedimento non e' votabile, e' il ritornello che emerge. La manovra sui rincari, che secondo Seta' comprende anche alcune agevolazioni sul trasporto pubblico, ha tenuto banco tra le polemiche nelle ultime settimane, ma tutti davano per scontato che oggi sarebbe passata, visto che il provvedimento doveva scattare l'1 agosto.
Sarebbero stati in particolare il capogruppo Paolo Trande e il segretario cittadino Andrea Bortolamasi, per il Pd, a chiedere a colleghi e alleati una pausa di riflessione. A questo punto, la delibera potrebbe slittare al Consiglio del 21 luglio, "se non a settembre", azzarda qualcuno.
Spiazzato (e per qualcuno anche imbarazzato) il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che aveva condiviso col presidente Seta Vanni Bulgarelli, suo collaboratore in campagna elettorale, l'essenza della manovra. Ai cronisti che gli chiedono lumi sullo stop, il sindaco ammette prima di entrare nella sala del gruppo Pd: "Non so nulla, non ne so nulla...". Di sicuro, per Muzzarelli e la sua giunta non e' stata una bella sorpresa. E il volto scuro all'ingresso della sala la diceva luinga...
Del resto il Partito democratico sul tema si è trovato solo a sostenere una decisione alquanto impopolare«Il Pd spieghi i rincari sui bus».
Doveva proprio essere quello degli "adeguamenti tariffari" dei trasporti pubblici il tema principale in discussione nella seduta del consiglio comunale di oggi, subito dopo l'appello delle 16, dopo il recente approdo in commissione.
Dopo la lunga serie di critiche arrivate dal Movimento Cinque Stelle, a sinistra ora incalzano anche i consiglieri di Per me Modena (minoranza) e Futuro a sinistra (maggioranza). Nel mirino l’atteggiamento del Partito democratico in materia, che da alcune prese di posizioni di questi giorni è parso appiattito sulla linea e le argomentazioni del presidente di Seta Vanni Bulgarelli, del resto è un esponente Pd (oltre che aver collaborato alla campagna elettorale del sindaco Gian Carlo Muzzarelli), che ha coniato un originale sinonimo per gli aumenti. Non vanno chiamati aumenti ma “ottimizzazione delle tariffe”: «È vero, gli abbonati usufruiranno di sconti, ma il biglietto di corsa semplice sarà aumentato addirittura del 25% in un sol colpo, da 1,20 a 1,50 euro. Come si può sostenere che queste improvvide scelte incentivino l'uso del trasporto pubblico», si chiedono i consiglieri Memi Campana e Marco Chincarini (per me) oltre a Francesco Rocco di Fas, nella maggioranza che sostiene il sindaco Gian Carlo Muzzarelli.
Continuano i tre: «sarebbero aumenti forse comprensibili se Seta, la nostra azienda trasporti, dovesse ripianare debiti, ma la realtà è opposta. Seta non ha debiti e ha anzi chiuso gli ultimi tre bilanci in forte attivo: nel 2015 l'attivo è stato record, il margine operativo lordo è cresciuto a 15,3 milioni di euro, e allora che senso ha questa scelta?», si interrogano ancora i consiglieri.
I quali, infine, pressano così i democratici che si apprestano a votare i rincari: «se questi incrementi sconsiderati dei costi servono a compensare i tagli del governo, il Pd lo dica chiaramente e noi saremo disponibili ad adottare una strategia comune, anche insieme al pd stesso, per difendere i modenesi da queste inique decisioni governative»
. E a proposito di abbonati che secondo Bulgarelli saranno “beneficiati” dagli aumenti/ottimizzazioni chissà se oggi in consiglio comunale non emergerà anche il tema, più volte riportato su queste colonne delle multe agli abbonati studenti. Come noto Seta Modena è rigorosissima (caso raro in regione) nel multare gli studenti, che, pur pagando centinaia di euro l’anno di abbonamento, quindi in possesso di regolare titolo di viaggio, non riescono a vidimare l’abbonamento nell’unica macchina obliteratrice presente, a causa dei bus sovraffollati...
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