Bper si libera di sofferenze
La notizia era stata anticipata qualche giorno fa, ieri è diventata ufficiale. Il Gruppo Bper ha comunicato «di avere perfezionato la cessione pro-soluto di un portafoglio di crediti in sofferenza a...
La notizia era stata anticipata qualche giorno fa, ieri è diventata ufficiale. Il Gruppo Bper ha comunicato «di avere perfezionato la cessione pro-soluto di un portafoglio di crediti in sofferenza a due distinti investitori specializzati del settore, Algebris NPL Fund e Cerberus European Investments».
Va sottolineato che la cessione “pro soluto”, significa che la società cedente garantisce soltanto l’esistenza del credito ma declina qualsiasi responsabilità dall’eventuale mancato pagamento da parte del debitore, quindi il rischio passa totalmente in capo alla società che acquista il credito.
«Il portafoglio di sofferenze ceduto è costituito da circa 15.000 posizioni - dice ancora Bper - per un valore lordo di libro complessivo pari a circa 450 milioni di euro. I crediti in sofferenza ceduti sono in prevalenza assistiti da garanzie reali (87%) e relativi a controparti "corporate"; la quota "unsecured", cioè non assistita da garanzie reali, inclusa nel perimetro di cessione è pari a circa 58 milioni di euro (13% del portafoglio complessivo ceduto) ed è composta da circa 14.500 posizioni. L'impatto della transazione sul conto economico consolidato non è significativo».
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