Cgil e Cisl: «Appalto violato al cimitero»
«Il nuovo appaltatore dei servizi cimiteriali nel Comune di Modena non rispetta il contratto, e lascia a casa parte dei dipendenti». Sono le sigle dei sindacati Cgil e Cisl a protestare a Modena per...
«Il nuovo appaltatore dei servizi cimiteriali nel Comune di Modena non rispetta il contratto, e lascia a casa parte dei dipendenti».
Sono le sigle dei sindacati Cgil e Cisl a protestare a Modena per il rischio, dicono, che vengano espulsi alcuni dei 20 lavoratori impiegati nel servizio, parte di loro in forza da ben 15 anni.
Precisano i sindacati di categoria di Cgil e Cisl in una nota: «La cooperativa Dugoni di Mantova, che dovrebbe subentrare a partire dal 18 luglio prossimo, ha infatti gia' inviato i telegrammi di assunzione solo a parte dei lavoratori, per di più con condizioni penalizzanti che prevedono un taglio di orario e di stipendio».
Fra i lavoratori tagliati fuori, inoltre, ci sarebbero anche i due delegati sindacali della Filcams-Cgil. In ogni caso, i sindacati chiedono attenzione al Comune perche' appunto il contestato intento di Dugoni «contraddice quanto previsto dal contratto collettivo nazionale multiservizi-pulizie industriali, che prevede il passaggio in toto dei lavoratori quando non ci sono variazioni nell'appalto, come in questo caso». Inoltre, una scelta del genere da parte dell'appaltatore «viola anche il protocollo su appalti-legalita'-trasparenza-responsabilita' sociale siglato da Comune di Modena e organizzazioni sindacali nel marzo 2016, dove si introduce chiaramente, tra gli altri, l'impegno ad inserire nei documenti di gara la clausola sociale per il riassorbimento della manodopera e la tutela dei lavoratori», concludono i sindacati.
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