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Fanano va sottosopra: c’è la valanga di... cantieri

Fanano va sottosopra: c’è la valanga di... cantieri

Oltre due milioni di euro su 13 interventi “per dare i servizi necessari ai cittadini” Sport, illuminazione, scuole e viabilità: ecco le linee guida indicate dal Comune

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FANANO. Estate tutta di cantieri a Fanano, tra opere avviate, altre già a buon punto e altre ancora di cui si stanno gettando le basi. Tredici interventi concomitanti, per cui c’è viva soddisfazione: «Da molti anni non si vedevano così tanti cantieri insieme in paese - sottolinea il sindaco Stefano Muzzarelli - È il frutto di un grande lavoro di squadra di due amministrazioni che hanno lavorato e stanno lavorando per portare quei miglioramenti necessari al territorio per restare competitivo e appetibile sul mercato. Nuove strutture, ammodernamenti, risparmio energetico e viabilità: queste sono le priorità, per dare i servizi necessari per continuare a vivere in montagna».

Si parte dal Palaghiaccio, la struttura simbolo del paese, con i 370mila euro stanziati per l’adeguamento alla normativa antincendio e vari miglioramenti, a cui si sommano i 256mila del nuovo impianto fotovoltaico installato su tetto. Opera che consentirà sia di ottenere energia pulita sia di risparmiare in generale sulla fabbricazione del ghiaccio grazie a nuovi inverter che miglioreranno la gestione elettrica.

Sempre in tema sportivo, ci sono i 200mila euro per la nuova copertura del campo da tennis in sostituzione di quella crollata per neve. Ne verrà ricavato un piccolo palazzetto dello sport fruibile d’inverno anche per pallavolo e basket. E non passerà di certo inosservato l’intervento che darà nuova luce al paese: con 459mila euro, nei prossimi giorni verranno sostituite tutte le lampade dei lampioni (sia nel capoluogo che nelle frazioni) con led. Questo consentirà un notevole risparmio sui consumi, ma l’occasione verrà sfruttata anche per inserire luci artistiche adatte a valorizzare il patrimonio culturale: dai palazzi ai monumenti, alle statue del simposio.

Novità importanti anche sul fronte scuola, con il via libera della Fondazione Cassa Risparmio di Modena a 220mila euro di contributo per l’ampliamento di 500 metri della scuola materna. Qui si sta elaborando la progettazione definitiva, mentre sulle elementari - con 80mila euro - si può già intervenire per la sostituzione di infissi e porte d’emergenza.

Poi c’è l’ampia pagina dedicata alla viabilità, che parte dal progetto da un milione per il miglioramento di un’arteria turistica fondamentale come la Fanano-Cimoncino dove ormai si è in fase di ultimazione, dopo aver allargato diversi punti, sistemato frane, rifatto muri, asfalti e scoline. È ormai prossimo alla chiusura anche il cantiere da 70mila euro per la messa in sicurezza della strada di Ospitale nei pressi della borgata della Sega, così come quello da 110mila per il nuovo muro di sostegno a monte della strada di Canevare. A giorni invece inizieranno i lavori da 20mila euro per il ripristino della strada di Cà Tognone. Ed entro agosto sarà fatta la gara per quelli da 210mila euro necessari in via Fellicarolo per sistemare la frana di Madonna del ponte. In corso di affidamento invece l’intervento da 70mila euro in via Cimone (zona Prato Valera) per un altro fenomeno di dissesto. E non va dimenticato il sentiero che collegherà il museo della linea Gotica di Trignano (quasi finito, progetto complessivo che vale 133mila euro) ai luoghi in cui sono ancora visibili bunker e trincee.

Daniele Montanari

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