In picchiata con il triciclo
SESTOLA. L’estate è anche tempo di scoperta di sport alternativi. Uno che non ha certo mancato di attirare l’attenzione lo scorso weekend è il Drift Trike, con le spettacolari esibizioni che hanno...
SESTOLA. L’estate è anche tempo di scoperta di sport alternativi. Uno che non ha certo mancato di attirare l’attenzione lo scorso weekend è il Drift Trike, con le spettacolari esibizioni che hanno visto una novantina di ragazzi lanciarsi giù sulla curvosa stradina che da Pian del Falco conduce in paese a bordo di singolari tricicli con il posteriore in polietilene per fare spericolate sbandate (o “driftate”). Non per nulla l’evento è stato ribattezzato “Trike Thrhill”, con un incrocio inglese tra “thriller” e “hill” (collina), per dare l’idea dell’adrenalina. E domenica ai nastri di partenza c’erano anche il vicesindaco Fabio Magnani e la consigliera allo Sport Martina Boselli, che ha poi voluto fare tutto il giro.
«È importante d’estate dare spazio e appoggio a eventi di questo tipo - ha sottolineato Magnani - che confermano la vocazione sportiva di una stazione come quella di Pian del Falco, collegata a Sestola dalla seggiovia di cui si servono anche gli amanti della mountain bike, senza dimenticare il campo base per il parapendio. Dobbiamo puntare sempre di più su questi sport alternativi ma di grande visibilità».
L’evento è stato organizzato dai ragazzi del “Teamleggero” di Rocca di Roffeno (Bologna): «Nato in Australia, il Drift Trike è una disciplina ancora emergente in Italia - ha spiegato il presidente Alex Fini - ma di grande fascino: nel nostro gruppo abbiamo anche Lorenzo Righi, campione nazionale 2015. Speriamo che il Trike cresca ancora perché è adrenalinico, poco dispendioso e in armonia con la natura. Un grazie a tutti qui a Sestola per l’accoglienza fantastica». (d.m.)
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