Modena. Lutto e iniziative dopo la strage di Nizza
Bandiere a mezz'asta, minuti di slienzio nelle feste del Pd e a Carpi la torre dell'orologio di Palazzo Pio illuminata con i colori della Francia
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MODENAI. Sgomento e orgoglio a Modena e dintorni per la strage di Nizza. "Ogni giorno chi passa in piazza Grande e guarda in alto verso il municipio vede la bandiera modenese sventolare insieme a quelle d'Italia ed Europa. Abbiamo deciso di metterle a mezz'asta, in solidarietà verso le vittime dell'attentato di Nizza". Lo annuncia il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, dopo che gli addetti comunali hanno provveduto a mettere a mezz'asta le bandiere, esposte dal balcone della facciata del municipio di piazza Grande, in segno di lutto per il nuovo attacco in Francia. "È un nuovo episodio del terrore jihadista- continua il sindaco nel suo messaggio- che ha colpito ancora la francia, teatro di una drammatica escalation. Ma sarebbe un errore imperdonabile credere che nel mirino sia solo quel Paese: è un attacco a tutto il sistema dei valori che ci distingue".
Dopo la strage sulla promenade, anche alle feste de l'unità modenesi in corso (Bosco Albergati, Carpi e Gorzano) questa sera verrà osservato un momento di raccoglimento in ricordo delle vittime dell'attentato terroristico. Evidenzia il segretario provinciale Pd Lucia Bursi: "nella fascia dalle 20.30 alle 21, ogni festa osserverà un momento di raccoglimento in ricordo delle vittime e dei feriti, per ribadire la nostra vicinanza alle famiglie colpite e all'intero popolo francese e la nostra ferma condanna di ogni forma di fanatismo e di terrore ideologico. Non facciamoci intimorire. Continuiamo a incontrarci e a confrontarci".
Nel frattempo, per Muzzarelli arriva in Comune una "mozione urgente" targata Forza Italia, che tra l'altro chiede alla giunta di "promuovere ogni azione utile per prevenire i rischi sul territorio attraverso la convocazione di un tavolo per la sicurezza e la predisposizione di ogni mezzo utile ad assicurare un costante monitoraggio dei luoghi di aggregazione, quali moschee e scuole coraniche, dei luoghi e delle strutture di accoglienza dei profughi ed immigrati". Il tutto "affinchè siano note e verificabili l'identità delle persone ospitate e i loro spostamenti", incalzano i consiglieri comunali azzurri Giuseppe Pellacani e Andrea Galli.
Anche nel territorio intanto piovono messaggi di solidarietà. Gli edifici comunali di Mirandola portano a loro volta le bandiere a mezz'asta "in segno di lutto e di vicinanza alle famiglie delle vittime delle due terribili tragedie di questi giorni: l'incidente ferroviario in Puglia e il vile attentato di Nizza". Il sindaco Maino Benatti, anche a nome dell'amministrazione comunale e della cittadinanza, esprime "il più profondo cordoglio": alla prossima seduta del consiglio comunale, lunedì dalle 18.30, Saranno ricordate le vittime con un minuto di silenzio. Spostandosi a Carpi, il sindaco Alberto Bellelli annuncia: "come amministrazione comunale, per i prossimi tre giorni illumineremo la torre dell'orologio di Palazzo dei Pio con i colori della bandiera francese, in segno di solidarietà e vicinanza ma anche di condanna verso ogni forma di violenza".
Durante l'iniziativa già programmata per sabato sera al chiostro di s.Rocco (la presentazione del libro di Chaimaa Fatihi alle ore 21) verrà proposto un minuto di silenzio.
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