Gazzetta di Modena

Modena

l’assessore galantini replica a fi e a fratelli d’italia

«Municipale: accuse strumentali»

«Vestiario e caschi, tutto regolare. Controlli superiori alla media»

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Nel corso del Consiglio comunale di ieri sera, l’assessore Cesare Galantini ha risposto alle interpellanze sulla Polizia Municipale, presentate da Forza Italia e Fratelli d’Italia, al fine di risolvere il clima negativo che serpeggia da settimane. I vigili neo assunti costretti a elemosinare capi d’abbigliamento usati, lavaggio degli stessi a carico degli operatori, spray al peperoncino scaduto, calzature non rifornite, caschi protettivi non muniti d’interfono. «Gli articoli di vestiario e le calzature sono stati distribuiti ogni anno e lo saranno anche nel 2016 – ha spiegato Galantini - per quanto riguarda le calzature, agli operatori che hanno documentato con certificato medico problemi di salute è stato riconosciuto un “buono” per l’acquisto di calzature diverse da quelle previste. Il regolamento sul vestiario, scarpe comprese, prevede in caso di necessità o decoro, la possibilità di sostituire, anche prima della scadenza, i capi consumati e gli agenti che ne hanno fatto richiesta sono stati accontentati. Gli operatori non usano capi dismessi: in Comando è presente una scorta di vestiario nuovo restituito, per vari motivi, dagli agenti e che, per ragioni di economicità e anti-spreco, sono stati riassegnati al bisogno ad altri operatori, tra cui i neo assunti. Il regolamento prevede a carico dell’amministrazione – ha proseguito - la pulizia di tutti i capi di vestiario in dotazione solo in caso di insudiciamento per cause di servizio non imputabili all’operatore». Per quanto riguarda caschi e interfono, nel 2014 è stata fatta una prova di installazione. «La sperimentazione non ha dato i risultati previsti – ha specificato l’assessore - quindi non si è proseguito con l’installazione. I caschi sono comunque predisposti: nel frattempo i motociclisti utilizzano il comando a pulsante del microfono per parlare». Lo spray.. «La consegna dei nuovi spray – ha spiegato Galantini - è avvenuta il 12 maggio: nessuno ha dovuto utilizzare spray scaduti». «Nel 2015 – ha proseguito Galantini – i veicoli controllati dalla PM su tutta l’Unione sono stati 23.596 (in media 66 veicoli al giorno). Nel territorio di Carpi, 13.519 (37 al giorno). Secondo i dati forniti dalla Regione la media dei veicoli fermati nel 2015 da operatori appartenenti a Corpi intercomunali delle dimensioni simili alla nostra sono stati 21.643: ciò significa che nell’Unione Terre d’Argine i controlli su strada sono di gran lunga superiori alla media». (v.c.)

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