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“Tracce in luce” torna al “teatro” della Rocca di Vignola

di Andrea Marcheselli
“Tracce in luce” torna al “teatro” della Rocca di Vignola

Secondo fine settimana a Vignola dell’evento al castello Danze sospese lungo le pareti, convegno e videoproiezioni

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VIGNOLA. Dopo il grande successo del week end scorso torna nella Piazza dei Contrari “Tracce in luce”, l'iniziativa che associa alla proiezione delle decorazioni originarie quattrocentesche sulla facciata occidentale della Rocca una serie di spettacoli e conferenze. Questa sera, 15 luglio, infatti, attorno alle 21.30 sarà possibile assistere a “Sostanza d'ombra” di Vertical Waves Project: Marianna Andrigo, Michela Lorenzano e Valentina Milan danzeranno sospese lungo le pareti della Rocca, scelte come spazio scenico. Le tre performer proietteranno il loro movimento creando la percezione di assenza di gravità, in spazi di luci e ombre che invitino a trattenere lo sguardo sull'architettura, animata da una nuova vitalità.

Domani, invece, alle 21.15 Valerio Massimo Manfredi, il celebre archeologo e narratore presidente della Fondazione di Vignola, dialoga con Salvatore Settis, il più importante storico italiano dell'arte, attualmente pure presidente del Consiglio scientifico del Louvre, e Marco Carminati, responsabile delle pagine di arte e beni culturali dell'inserto domenicale del Sole 24 Ore, su “Prove di futuro. Il destino delle città e del patrimonio culturale”, un incontro che chiude idealmente il discorso avviato la scorsa settimana sui progetti inerenti al futuro di Vignola e dei suoi straordinari beni architettonici, quali la Rocca, Palazzo Barozzi e l'intero centro antico, anche in considerazione dell'indotto che il sistema culturale può generare, come dimostra una ricerca della Regione Emilia Romagna secondo la quale le attività culturali starebbero producendo il 6% dell'economia regionale, e in provincia di Modena addirittura il 7,2% della ricchezza complessiva.

Su questi temi, pochi possono vantare l'autorevolezza di Settis, autore, fra l'altro, del volume “Paesaggio costituzione cemento. La battaglia per l'ambiente contro il degrado civile”, e Carminati, vincitore nel 2011 del Premio Pasquale Rotondi conferito a chi si è particolarmente distinto nella difesa e promozione del patrimonio artistico nazionale. Domenica, infine, alle 21.15 sarà la volta de “Il cuore di Chisciotte” di Gek Tessaro, parole, immagini e suoni per bambini e famiglie a cura della Biblioteca Auris.

Al termine di ogni serata, calato il buio più profondo, si potrà assistere alle videoproiezioni architetturali che, oltre a ricomporre gli affreschi quattrocenteschi che decoravano le facciate esterne della Rocca di Vignola, sono arricchite quest'anno da nuove interessanti progetti di video ricerca, passo ulteriore, rispetto al primo compiuto la scorsa estate, nella realizzazione del processo di ricomposizione degli antichi simboli espressivi sulle diverse facciate della fortificazione castellana.

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