Gazzetta di Modena

Modena

Assalito da una gang in strada a Formigine: «Volevano rapinare lo scooter»

di Serena Arbizzi
Assalito da una gang in strada a Formigine: «Volevano rapinare lo scooter»

Diciottenne atteso davanti a casa in via Milano. È riuscito a fuggire nascondendosi nel garage sotterraneo

2 MINUTI DI LETTURA





FORMIGINE. Aggredito davanti a casa da una gang di malviventi che l’ha accerchiato tentando di portargli via lo scooter. Questa la terribile disavventura vissuta da un ragazzo di 18 anni che aveva appena trascorso una serata in compagnia dei suoi amici, a Casinalbo, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione. Poco dopo la mezzanotte di giovedì, il giovane aveva fatto rientro a casa in sella allo scooter, di marca Peugeot, tra le vie Milano e Brescia a Casinalbo. Non appena arrivato di fronte all’abitazione, il ragazzo ha visto manifestarsi quattro persone, uno dei quali brandiva un oggetto contundente, con tutta probabilità un bastone, e ha cercato di colpirlo. Grazie alla prontezza di riflessi, il 18enne è sfuggito all’accerchiamento, rifugiandosi nei garage sotterranei di casa.

Il diciottenne ha provato una paura enorme, indescrivibile, non soltanto quando ha visto gli aggressori spuntare davanti a lui nel tentativo di colpirlo. Il ragazzo, anche quando ha raggiunto l’autorimessa dove ha trovato riparo, temeva che i malintenzionati potessero raggiungerlo per portare a termine la rapina dello scooter. Il giovane, ieri mattina, ha poi raccontato l’episodio al fratello, Simone Rizzo, molto noto in paese per il suo impegno come attivista del Movimento 5 Stelle.

«Sono rimasto senza parole quando mio fratello mi ha detto quanto gli era accaduto la sera prima – racconta sotto choc Simone – fortunatamente non ha riportato ferite o altri danni, ma dobbiamo agire per evitare che avvengano ancora episodi come questo, inaccettabili. Tanto assurdi, quanto pericolosissimi. Voglio fare presente che la piazzola vicina a casa nostra, tra le vie Milano e Brescia, è stata segnalata più volte come luogo in cui è presente un brutto giro e bisognerebbe fare di più per prevenire atti di criminalità. Oltre all’episodio avvenuto a mio fratello, infatti, alcune volte sono state ritrovate automobili private delle ruote e sorrette da mattoni».

Rizzo tiene a sottolineare che aveva presentato, attraverso il M5S, la proposta della creazione di un sito internet per tenere sotto controllo l’emergenza sicurezza. «Avevamo presentato questa idea: creare il sito www.formiginesicura.it strutturandolo con sezioni dedicate alle diverse tipologie di violenza in cui i cittadini possono incorrere – conclude Rizzo – come i furti in abitazione, estorsioni, infiltrazioni mafiose, molestie, aggressioni e minacce. La proposta non è stata accettata ed è un vero peccato perché avremmo potuto inserire il link al sito istituzionale del Comune e fare partecipare un gran numero di cittadini al controllo del territorio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google