Caselli: «Il disastro è solo rimandato»
Duro e “profetico” l’intervento sul bilancio di Sgp dell'ex sindaco Luca Caselli (in foto), oggi capogruppo della civica Sassolesi. L'ex primo cittadino, in piedi al centro dell’aula, complice un...
Duro e “profetico” l’intervento sul bilancio di Sgp dell'ex sindaco Luca Caselli (in foto), oggi capogruppo della civica Sassolesi. L'ex primo cittadino, in piedi al centro dell’aula, complice un malfunzionamento dei microfoni, ha criticato la gestione della vicenda e attaccato la giunta sul rapporto con le opposizioni. «Sulla decisione di indire il Consiglio stasera - ha spiegato Caselli - non abbiamo fatto contestazioni in sede di riunione capigruppo perché tanto nessuno ci avrebbe ascoltati. Riunirci, mentre fuori ci sono gli eventi dei “Giovedì sotto le stelle”, per parlare di un tema tanto importate e 'costoso' per i cittadini, è una scelta politica di non far partecipare i cittadini di cui questa giunta deve assumersi la responsabilità politica. Sgp è in utile perché ha tolto soldi ai creditori, come spesso accade nei concordati, e perché il modello di gestione è tornato quello delle origini, che ha portato la società sull’orlo del baratro. Il Comune oggi, come accadeva al tempo di Pattuzzi (il consulente attuale di Sgp è lo stesso che l’ha creata), trasferisce più soldi ad Sgp, consentendole di sopravvivere. Il piano di risanamento però non prevedeva questo. La patrimoniale non deve stare in braccio al Comune, deve invece trovare il sistema per avere entrate proprie e reggersi in piedi da sola. Per quanto tempo il Comune potrà tenere in braccio la società? Stiamo solo procrastinando il problema e tra una o due legislature ci sarà da fare i conti con una situazione ancora più difficile. Non me lo auguro, ma sta di fatto che questa gestione non può portare altrove». (a.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
