«Durissimi contro chi semina odio»
Dolore e orgoglio in tutta la provincia, bandiere a mezz’asta. Alle 17 presidio in piazza Torre
Sgomento e orgoglio a Modena e dintorni per la strage di nizza. «Ogni giorno chi passa in Piazza Grande e guarda in alto verso il municipio vede la bandiera modenese sventolare insieme a quelle d'italia ed europa. Oggi abbiamo deciso di metterle a mezz'asta, in solidarietà verso le vittime dell'attentato di Nizza». Ha annunciato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, dopo che gli addetti comunali hanno provveduto a mettere a mezz'asta le bandiere, esposte dal balcone della facciata del municipio di piazza grande, in segno di lutto per il nuovo attacco in francia. «È un nuovo episodio del terrore jihadista- continua il sindaco nel suo messaggio- che ha colpito ancora la francia, teatro di una drammatica escalation. Ma sarebbe un errore imperdonabile credere che nel mirino sia solo quel paese: è un attacco a tutto il sistema dei valori che ci distingue».
«Dobbiamo essere durissimi contro i terroristi, contro chi li ispira, contro chi vuole seminare odio e propaga violenza. Serve fermezza ed unità». Con questo spirito Muzzarelli, invita «Tutti" i cittadini domani alle 17.30 Al presidio in piazza Torre, davanti al sacrario della Ghirlandina, «Per un momento di riflessione e di cordoglio e per esprimere il nostro dolore e la vicinanza alle famiglie delle vittime dell'attentato di Nizza. Il nostro impegno per la pace- aggiunge il sindaco nel suo messaggio- sarà sempre totale».
Anche nel territorio intanto piovono messaggi di solidarietà. Gli edifici comunali di Mirandola portano a loro volta le bandiere a mezz'asta «in segno di lutto e di vicinanza alle famiglie delle vittime delle due terribili tragedie di questi giorni: l'incidente ferroviario in puglia e il vile attentato di nizza». Spostandosi a Carpi, il sindaco Alberto Bellelli annuncia: «Come amministrazione comunale, per i prossimi tre giorni illumineremo la torre dell'orologio di palazzo dei pio con i colori della bandiera francese, in segno di solidarietà e vicinanza ma anche di condanna verso ogni forma di violenza». Durante l'iniziativa già programmata perstasera sera al chiostro di s.Rocco (la presentazione del libro di chaimaa fatihi alle ore 21 intervistata da Pier Luigi Senatore) verrà proposto un minuto di silenzio.
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