Carpi, ha la spalla lussata, il medico le cura quella sana
La donna è uscita dall'ospedale di Carpi con entrambe le spalle doloranti. Il Ramazzini le ha chiesto scusa e le pagherà le cure
CARPI. Un problema alla spalla sinistra che si portava dietro da qualche mese, poi una mattina ancora forti dolori a causa di una sospetta lussazione. Così la sorella l’ha accompagnata all’ospedale dove un medico ortopedico del pronto soccorso ha iniziato a fare le manovre per ripristinare la funzionalità dell’arto. Purtroppo però il medico si è concentrato sul braccio sano e la paziente ha avuto un sussulto di dolore. A quel punto la sorella della paziente è intervenuta con veemenza: «Dottore, sta intervenendo sulla spalla sbagliata!». Il medico, secondo quanto appreso, è sbiancato e ha subito corretto il tiro, ma ormai il “danno” era stato fatto. Viene da chiedersi: ma perché la paziente non ha detto subito al medico qual’era il braccio su cui intervenire? «La donna - hanno riferito i parenti - era stata sedata per attenuare il dolore e non ha saputo reagire in tempo».
La paziente ha anche deciso di rivolgersi all’associazione per i Diritti del Malato per segnalare il caso. Quest’ultima ha chiesto e ottenuto un incontro con il direttore sanitario, il medico e il primario. I rappresentanti dell’ospedale non hanno potuto far altri che scusarsi per l’accaduto. Alla donna saranno risarcite le spese per le terapie necessarie a curare la spalla vittima dell’errore. (Rino Filippin)
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